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comunicato stampa

Il Comune sostiene le famiglie con altre risorse per le estumulazioni

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Un provvedimento, la delibera approvata dalla Giunta comunale, che va incontro alle esigenze dei cittadini alle prese con la necessità sempre più emergenziale di trovare collocazione presso il Cimitero di Colli Madonna per un proprio caro scomparso

Ma che, nel contempo, offre un importante sostegno economico a coloro coinvolti (in 622 casi) dal recente provvedimento di revoca delle concessioni cimiteriali rilasciate prima del 1975, trascorsi dunque 50 anni dall’ultima tumulazione, così come permesso dalla legge del 1990 che ha trovato frequente applicazione in tutta Italia (ex art. 92 del D.P.R. 10/09/1990 n. 285).

Il provvedimento approvato ora dall’Esecutivo, su proposta dell’assessore con delega ai Cimiteri Maria Rita Carota, affronta dunque in maniera concreta la questione della carenza di loculi da destinare a nuove tumulazioni, venendo incontro al fabbisogno della collettività; l’Amministrazione ha infatti deciso di offrire un ulteriore supporto economico ai titolari revocati (dopo quanto già disposto in questo senso dalle due delibere del novembre 2022 che avevano già portato al 50% la compartecipazione del Comune alle spese per le operazioni cimiteriali) stanziando, in sede di approvazione del Bilancio di previsione, risorse aggiuntive proprie per 170mila euro. In virtù di questo, l’ammontare della complessiva quota massima di compartecipazione dell’Amministrazione sale fino a un massimo possibile di 273 euro (di cui 49,23 di IVA). Ci saranno quindi dei casi in cui la spesa a carico delle famiglie chiamate a recuperare i resti mortali dei propri cari potrà essere anche di soli 23,46 centesimi.

“Voglio mettere in risalto anche il fatto che chi ha già effettuato le operazioni cimiteriali pagando con le tariffe ridotte - ha dichiarato l’assessore ai Cimiteri Maria Rita Carota - può recuperare l’ulteriore quota coperta adesso dal pubblico facendo richiesta con la modulistica che verrà messa a disposizione da Ambiente Spa (società concessionaria dei servizi cimiteriali). Invito quindi tutti i diretti interessati a procedere con la richiesta di estumulazione, perché, se fosse il Comune a dover procedere d’ufficio, i resti delle salme verrebbero conferiti nell’ossario pubblico rendendo quindi non più possibile identificarli. In caso contrario potranno invece essere conservati in una cassetta e collocati magari in altri loculi, in una cappella gentilizia o in un colombaro disponibili”.

La stessa Carota ha tenuto a rimarcare nuovamente come le revoche fossero assolutamente necessarie e non più procrastinabili proprio per la mancanza di loculi; oggi però, a un costo molto contenuto, è possibile procedere all’estumulazione. In molti casi, va evidenziato, si è manifestato come molto complicato anche rintracciare i parenti dei defunti.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2023 alle 10:41 sul giornale del 01 giugno 2023 - 54 letture






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