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comunicato stampa

Sarà assegnato a Elvio Fassone il "Sì all'Uomo" Premio nazionale "Domenico Allegrino"

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Sarà assegnato a Elvio Fassone, ex magistrato e scrittore, il "Sì all'Uomo" Premio nazionale "Domenico Allegrino", giunto alla 16° edizione.

La cerimonia si terrà venerdì 31 marzo, alle ore 19, all'Auditorium Flaiano di Pescara. Il riconoscimento viene attribuito a "figure che si sono distinte per avere curato, a proprio modo,le ferite di persone fragili, mettendo in pratica i valori dell'accoglienza e della solidarietà".

Elvio Fassone, 85 anni, di Torino, è stato magistrato e componente del Consiglio Superiore della Magistratura, Senatore della Repubblica per due legislature e autore di numerose pubblicazioni in materia penitenziaria e su temi politico-istituzionali. Da oltre 30 anni tiene una corrispondenza epistolare con un detenuto che egli stesso ha condannato all'ergastolo, al termine di un maxi processo alla mafia catanese iniziato nel 1985. Lo scambio di lettere è riportato nel libro "Fine pena: ora" scritto dal magistrato. Dal testo è stato tratto uno spettacolo teatrale dallo stesso titolo, che verrà portato in scena venerdì dalla compagnia "Tedacà" di Torino, per la regia di Simone Schinocca.

"E' una storia dolorosa e di straordinaria umanità , che esprime pienamente il senso della nostra iniziativa- spiega Antonella Allegrino, presidente dell'Associazione 'Domenico Allegrino" Odv - Attraverso questo scambio epistolare, avviato dopo la condanna all'ergastolo, nasce un patto tra i protagonisti. Il recluso, Salvatore, davanti al muro di una pena senza fine, si impegna a diventare un uomo nuovo attraverso la rieducazione e il giudice gli garantisce che lo sosterrà nel difficile cammino, caratterizzato da tanti momenti di riscatto ma anche di profondo sconforto che porteranno Salvatore a tentare di togliersi la vita. E' una storia vera, che rappresenta anche un momento di riflessione sulla condizione carceraria, sull'ergastolo ostativo e sulla funzione rieducativa della pena".

"Ringrazio l'Associazione Allegrino per questo importante riconoscimento che è un onore per me - afferma Elvio Fassone - Al rapporto nato con Salvatore fanno da sfondo due realtà: l'una è che l'uomo non è mai tutto nell'atto che compie, per orrendo che sia; l'altra è che l'uomo cambia col trascorrere del tempo, è plasmato dal susseguirsi dei giorni. La terza, ed è quella che mi è stata rappresentata da Salvatore, è che nella lotteria della vita, non siamo noi a scegliere il biglietto fortunato. In un colloquio, facendo riferimento ai miei tre figli, mi disse: "Se suo figlio nasceva dove sono nato io, forse a quest'ora era nella gabbia al posto mio, e se io nascevo dove è nato lui forse a quest'ora facevo l'avvocato ed ero pure bravo. Ribattei con frasi di circostanza, ma dopo la pronuncia della sentenza ero inquieto e insoddisfatto. Così il mattino dopo decisi di scrivergli".

Nel corso della manifestazione, Elvio Fassone si collegherà in diretta streaming con l'auditorium Flaiano poiché le sue condizioni di salute non gli consentono lunghi spostamenti. Il premio consiste in un'opera dello scultore Luigi D'Alimonte, realizzata in pietra bianca della Majella e dal titolo "Ti accolgo". L'opera è stata creata appositamente per il "Sì all'uomo".

Durante la cerimonia verranno premiati con borse di studio, destinate all'acquisto di materiale didattico, tre studenti del Liceo musicale, artistico e coreutico MiBe di Pescara, che hanno partecipato al concorso-calendario sul tema "Mettiamo dei fiori nei nostri cannoni". Alla cerimonia parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, dirigenti scolastici,docenti, studenti del liceo classico "G. D'Annunzio", del liceo Marconi, dell'Istituto tecnico "T. Acerbo" e del MiBe e cittadini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2023 alle 10:29 sul giornale del 30 marzo 2023 - 24 letture






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