Rinvio al 2027 dell'istituzione di Nuova Pescara, Costantini: "Delusione profonda, rischio sabotaggio"

1' di lettura 03/03/2023 - "Delusione profonda, perché si tratterà di tre anni sprecati e perché la soluzione che porterà al rinvio sarà una soluzione di basso profilo e totalmente estemporanea.

Tradotto: i tre Comuni troveranno un accordo solo per rinviare. Di conseguenza l'accordo tra tre anni non avrà più alcun senso. Inoltre è concreto il rischio che questi tre anni siano il presupposto per ulteriori rinvii o addirittura per il sabotaggio definitivo". Con queste parole Carlo Costantini, promotore del referendum del 2014 per la fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore, boccia l'approvazione, nella seduta del Consiglio regionale del 28 febbraio, della legge per il rinvio al 2027 dell'istituzione di Nuova Pescara.

"È profondamente triste dover constatare che l'unica decisione presa dai cittadini- continua Costantini- debba essere di fatto vanificata da chi i cittadini stessi dovrebbe rappresentare".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 03-03-2023 alle 10:31 sul giornale del 04 marzo 2023 - 96 letture

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