Computer rotto, come poter recuperare i dati

3' di lettura 21/11/2022 - A tutti può capitare che il computer si rompa; e spesso è difficile anche solo intuire cosa sia successo.  Di certo, i computer non sono immortali. Quello che però a volte resta intatto sono i dati, tutto ciò che noi abbiamo salvato e fatto con questo computer. Quando si rompe un computer, il pensiero va proprio a quanto abbiamo conservato all’interno: file, documenti, foto, video. Se magari si utilizzava il computer per lavorare, allora recuperare i dati può risultare fondamentale.

Fortunatamente, e sempre badando alle condizioni in cui il computer si trova, esistono alcuni metodi per poter recuperare i dati. Difficile farlo in autonomia, a meno che non siate esperti; meglio rivolgersi ai tecnici di un servizio di assistenza computer a Milano per recuperare tutto quello che il nostro pc conserva e a cui ci sembra di non avere più accesso.

Verificare le condizioni del computer e del disco rigido

Prima di iniziare ad attuare qualsiasi modalità di recupero, è necessario controllare quali siano le effettuali condizioni del computer e soprattutto del disco rigido. Si tratta del cuore del pc, dove appunto si trovano salvati tutti i dati. Bisogna verificare se effettivamente sia possibile recuperare i dati oppure se il danno è irreparabile.

Come fare? Smontare il disco rigido e collegarlo ad un altro computer, tramite un cavo adattatore da SATA/IDE a USB o una docking station. Oppure, si può tentare di installare il disco rigido su un altro computer, ma questa è di certo un’operazione più complicata. Una volta fatto ciò, bisogna controllare quali sono le condizioni del disco e quindi passare al recupero dati. Non tutti sono in grado di fare questa verifica. Resta però un elemento discriminante: se il computer è in buone condizioni esterne, il successo è quasi certo. Se si è fisicamente danneggiato - per esempio è caduto dal balcone o finito sotto un’auto – ci sarà ben poco da fare.

Recupero dati: scegliere un software

Se siete riusciti ad accendere il computer, ma questo non funziona correttamente, potete provare a installare un software apposito. Verificate però che il pc al quale si è collegato il disco rigido e nel quale si sta svolgendo il recupero dati abbia l’antivirus e l'antimalware aggiornati. Bisogna sempre prendere precauzioni quando si lavora in questo ambito molto delicato. Sul mercato ci sono davvero tanti di software di recupero dati, alcuni gratis, altri a pagamento, alcuni molto semplici da usare e altri più complessi, alcuni affidabili e altri decisamente meno. Bisogna anche qui prestare molta attenzione.

Ecco una piccola lista di alcuni software che funzionano molto bene e che sono verificati.

  • Recuva (Windows, gratuito)
  • TestDisk (Win/OS X/Linus, gratuito)
  • FileSalvage (OS X, $ 89,95)

Se non si ha invece dimestichezza con questo tipo di operazioni, bisognerà obbligatoriamente rivolgersi ad un esperto. Lo stesso si dovrà fare nel caso in cui non si è sicuri di che cosa si stia facendo: sempre meglio evitare ulteriori danni e lasciar fare ad un professionista.

Disco rigido danneggiato? Ecco come fare

Se il disco rigido risulta fisicamente danneggiato, oppure se è stato cancellato o sovrascritto, o ancora se i metodi sopra citati non hanno funzionato, ma si ha il bisogno di recuperare i file, anche in questo caso ci si dovrà rivolgere ad un professionista.






Questo è un articolo pubblicato il 21-11-2022 alle 13:32 sul giornale del 21 novembre 2022 - 12 letture

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