Istituto Professionale Ipsias Di Marzio-Michetti, inaugurato il Murales-Roseto in memoria di due studenti scomparsi

3' di lettura 15/10/2022 - “Oggi Chiara Taborre avrebbe 32 anni, probabilmente sarebbe mamma e sarebbe impegnata nel mondo del lavoro. Daniel Colarossi invece avrebbe appena 17 anni, sarebbe ancora con i suoi compagni di classe, la IV B indirizzo Meccanica, alle prese tra interrogazioni, ore di laboratorio, pensando alla futura maturità.

Il destino crudele ci ha privati della loro presenza fisica, ma il loro ricordo continua a impregnare le nostre ore a scuola, all’Istituto Professionale Ipsias ‘Di Marzio-Michetti, e, da oggi in poi, a ricordarli sarà un Murales, realizzato da un nostro ex studente, Alessandro Petraccia, oggi grafico pubblicitario, al fine di insegnare ai nostri studenti il valore e il significato profondo della vita”. Lo ha detto la dirigente dell’Ipsias ‘Di Marzio-Michetti’ Antonella Ascani, aprendo, venerdì, la Cerimonia di Inaugurazione del Murales-Roseto realizzato in memoria di due studenti, Chiara Taborre e Daniel Colarossi, scomparsi in seguito a due diversi incidenti stradali. Presenti alla Cerimonia il docente promotore dell’iniziativa Giuliano Natale, i genitori dei due ragazzi, alcune classi dell’Istituto e Don Francesco Santuccione, abate generale.

“La scuola non deve solo dedicarsi alla preparazione didattico-professionale dei ragazzi – ha sottolineato la dirigente Ascani -, ma soprattutto deve preoccuparsi della formazione e della costruzione di uomini e donne, di cittadini, che devono essere consapevoli dei propri diritti e doveri nei confronti della collettività. Ed è il compito che ogni giorno cerchiamo di svolgere nei confronti dei nostri ragazzi, dando loro esempi concreti, modelli da seguire, insegnando loro a dare il giusto valore alla vita e a valori fondamentali, come l’amicizia, la famiglia, la solidarietà, la fratellanza, il senso di comunità. Chiara e Daniel erano e sono studenti straordinari che hanno vissuto tra i corridoi e le aule del nostro Istituto, e la loro scomparsa prematura, Chiara nel 2009 e Daniel solo nel 2020, in seguito a due eventi drammatici e imprevedibili, devono far riflettere i nostri giovani su quanto sia importante riflettere prima di compiere qualunque azione, su quanto sia fondamentale fermarsi a pensare anche alle conseguenze che le nostre azioni possono produrre sui nostri affetti, mamma, papà, un fratello, una sorella, gli amici.

Da questo momento la nostra scuola ha deciso di ricordare i nostri ragazzi, Chiara e Daniel, dedicando alla loro memoria un murales straordinario, che li ritrae insieme, mano nella mano, mentre camminano verso la luce dell’eternità, e ai piedi del murales, ci sarà un roseto, realizzato dal professor Natale e dai compagni di scuola dei due studenti, che ogni anno rinnoverà i suoi fiori, un omaggio ai due studenti”. A impartire la benedizione è stato Don Francesco Santuccione, il quale ha ricordato “il mistero della morte, alla quale non riusciamo a dare una logica, una spiegazione, che va cercata nella fede, nel cuore, restando attenti a cogliere il messaggio che ancora oggi Chiara e Daniel continuano a inviarci e che ogni giorno, sicuramente, mandano ai loro genitori. Straordinaria una scuola che ha deciso di realizzare un progetto che perpetuerà nel tempo il loro ricordo”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2022 alle 08:31 sul giornale del 17 ottobre 2022 - 40 letture

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