Santilli su Blasioli: "Si dimentica che viale Marconi è un’eredità pervenuta dalla maggioranza di cui faceva parte"

2' di lettura 06/10/2022 - Il consigliere regionale Antonio Blasioli è come l’orologio rotto che due volte al giorno segna l’ora esatta e in quelle due occasioni concentra il fuoco di fila contro l’amministrazione comunale dimenticandosi tutto il prima.

Quel prima di cui è stato artefice diretto, se è vero come è vero che ha rivestito un ruolo non di secondo piano (assessore e presidente del Consiglio comunale) avallando tutte le scelte del “suo"” centrosinistra, anche e soprattutto quelle più sciagurate per le casse civiche e per la buona amministrazione dei pescaresi.

È però talmente concentrato nel proporsi con monotona puntualità come giustiziere della domenica, in quei due minuti della giornata, da dimenticare che viale Marconi è un’eredità pervenuta proprio dalla maggioranza di cui faceva parte, che sbandierò con entusiasmo degno di miglior causa l’apertura del cosiddetto “mercatino etnico” che non funzionò mai neppure un minuto (guarda caso boicottato proprio dagli ambulanti extracomunitari): uno strombazzamento che costò ai contribuenti la bazzecola di 250.000 euro per zero risultati. Contento lui…

Su viale Marconi e sui suoi dubbi amletici a scoppio ritardato rispetto alla sua esperienza, questa amministrazione ha risposto più volte e nel dettaglio secondo tutte le modalità proprie della politica e nella sede propria del Consiglio comunale (che dovrebbe conoscere, avendolo presieduto), e di cui probabilmente non è informato, ricadendo tale tempo forse nel periodo delle lancette ferme.

A Blasioli e ad altri che si divertono a lanciare il sasso nello stagno e a bearsi dei cerchi concentrici che si smorzano fino a quando tirano un’altra pietra, chiediamo quali siano le opere pubbliche che si ricordano di quella che è stata anche la “sua” gestione, contrariamente a ciò che sta avvenendo col centrodestra; domandiamo se conosce la differenza tra il mare inquinato per gli sversamenti di liquami della sua epoca rispetto alle Bandiere Blu e all’acqua trasparente da due anni a questa parte; se conosce la differenza tra gli allarmi inutili che lancia con puntualità e l’azione silenziosa ma costante ed efficiente di questa Giunta nel periodo più difficile dal dopoguerra a oggi con il Covid, soprattutto in favore dei più fragili e come sempre per il bene di Pescara e dei pescaresi.


da Comune di Pescara
www.comune.pescara.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2022 alle 10:14 sul giornale del 07 ottobre 2022 - 12 letture

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