Il Consiglio comunale ha approvato i lavori di demolizione e parziale ricostruzione del "Ferro di cavallo"

3' di lettura 20/09/2022 - Il Consiglio comunale di Pescara, presieduto da Marcello Antonelli, tornato a riunirsi lunedì mattina a Palazzo di città, ha esaminato importanti provvedimenti.

L'assemblea ha infatti dato il via libera, con 18 voti favorevoli e 10 contrari, alla delibera che approva definitivamente sia la variante al Prg sia il progetto elaborato dall'Ater che prevede la demolizione e la ricostruzione parziale dell'edificio posto in via Tavo noto come "Ferro di cavallo" ma altrettanto noto per essere luogo, da decenni, teatro di azioni e comportamenti malavitosi che hanno esposto l'area al progressivo degrado e la città a giudizi molto negativi ben al di fuori dei confini regionali. Ebbene, questa progettualità oltre alla demolizione di 120 alloggi progressivamente liberati (gli ultimi sfratti avverranno nella giornata di domani) prevede la ricostruzione di soli 56 abitazioni in due corpi di fabbrica staccati di altezza comunque inferiore agli attuali sei piani. Com'è noto, l'intervento approvato dall'assemblea rientra in una complessiva riqualificazione dell'area compresa tra la Madonna del Fuoco e la Tiburtina, dove sorgeranno una piazza, un parco e una serie di installazioni e di servizi che puntano a una maggiore vivibilità della zona e a migliorare quindi la qualità della vita dei residenti.

<È incomprensibile - ha detto nel suo intervento in aula il sindaco Carlo Masci - che ci si opponga a un progetto che riduce di due terzi il numero degli appartamenti, e che determina, sulla base della recente legge della Regione, che chi ha scelto la delinquenza non possa rimettere piede nei futuri immobili che saranno ricostruiti. Saranno realizzati appartamenti di qualità, perché a me pare che a Pescara ci sia bisogno di case per giovani coppie, per madri sole con figli e per chi magari vive
nella difficoltà. Mi chiedo se le opposizioni abbiano compreso che per poter portare avanti questo progetto si dovesse necessariamente ricostruire una quota di quei volumi. Stiamo anche lavorando per intervenire sulle aree attigue al Ferro di cavallo, come abbiamo fatto anche per altre infrastrutture, basti pensare all'abbattimento degli immobili della vergogna nella vicina via Lago di Borgiano, alla Strada Pendolo e ai programmi che ci consentono le risorse del Bando delle Periferie. Tutto questo fino a tre anni fa non era nemmeno immaginabile, direi era considerato impossibile, ma noi a piace portare avanti le cose difficili quando queste portano benefici alla comunità>.

Il Consiglio comunale ha anche approvato altre due proposte di delibera di assoluto rilievo, riguardanti rispettivamente: nel primo caso si tratta del progetto definitivo per la rigenerazione e la valorizzazione della Riserva naturale della Pineta Dannunziana già passato al vaglio della Giunta, con particolare riferimento al comparto 3 e all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio delle zone dell'ex casello ferroviario (intervento di circa 170mila euro che comprendono lavori e oneri di sicurezza, per 23mila euro, e 145mila euro per gli espropri), che l'aula ha approvato con 18 voti favorevoli, quattro gli astenuti;
nel secondo caso si tratta delle aree dell'ex galoppatoio, quindi relativo al comparto 1, anche in questo caso il provvedimento è stato approvato a maggioranza con 18 voti favorevoli per una previsione finanziaria di 204mila euro, di cui 23mila per lavori e 180mila per gli espropri.


da Comune di Pescara
www.comune.pescara.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2022 alle 09:25 sul giornale del 21 settembre 2022 - 106 letture

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