Nuova Pescara, De Vincentiis e Matricciani: "Ognuno di noi si tolga la casacca del proprio partito e diventi davvero un amministratore"

2' di lettura 10/08/2022 - “Ci meravigliano le parole del sindaco Carlo Masci sulla nascita della Nuova Pescara. Siamo sorpresi perché in queste ultime settimane avevamo già raggiunto una sorta di intesa, a destra e a sinistra, sul rinvio: lo stesso Masci si era detto d'accordo.

Lavoriamo da tempo per concordare un progetto e iniziare a lavorare, non è più una questione di essere a favore o contro la nuova città: ma siamo contrari a modalità da slogan elettorale, serve un cronoprogramma chiaro e non dobbiamo avere fretta. Iniziamo subito a unire i servizi, a cominciare dalla creazione di una centrale unica di committenza, come giustamente propone Masci.

Ma prima di arrivare al Piano Regolatore unico, che avrebbe un iter amministrativo complesso e in parte anche da immaginare, tanto altro si potrebbe fare guardando ad aspetti meramente tecnici, che non comporterebbero scelte politiche, ad esempio avviando una collaborazione sui servizi informatici, su pagamenti e prenotazioni on line: ma il Comune che dovrebbe fare il primo passo in questa direzione non può che essere quello più grande, cioè Pescara, che ha il personale più numeroso e il numero maggiore di abitanti.

Altri esempi potrebbero essere sulla mobilità leggera elettrica, dove siamo stati costretti a inseguire le decisioni del capoluogo e ora ci ritroviamo con tre aziende diverse di gestione; sui rifiuti, dove la modifica dello statuto di Ambiente ha di fatto cancellato la rappresentanza dei soci minori, tra i quali Montesilvano e Spoltore; su una gestione condivisa degli impianti sportivi tra tutte le società e le associazioni dei tre territori; su un servizio di promozione turistica e territoriale integrato, che eviti sovrapposizioni e sprechi; su un abbonamento unico per il parcheggio sulle strisce blu; su nuovi percorsi per i mezzi pubblici, che colleghino l'area vestina a Spoltore senza passare prima per il centro di Pescara, quadruplicando i tempi di percorrenza. Abbiamo avuto difficoltà anche solo a ipotizzare la riorganizzazione dei servizi legati al sociale, ma anche da quel punto di vista si potrebbero fare molti passi in avanti verso una gestione unica e coordinata.

Facciamo un invito al senso di responsabilità di tutti: ognuno di noi si tolga la casacca del proprio partito e diventi davvero un amministratore, nell'interesse del territorio e dei suoi cittadini.

Va stabilito un cronoprogramma che guardi agli obiettivi da raggiungere, non alle scadenze: se invece l'importante è buttare in pasto alla stampa una data, che guarda caso coincide con quella in cui scade il mandato del sindaco Masci, allora il discorso da fare è un completamente diverso“.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-08-2022 alle 10:03 sul giornale del 11 agosto 2022 - 121 letture

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