Trasparenza e partecipazione dei cittadini, bocciata la mozione dei Consiglieri Comunali del PD e M5S di Montesilvano: "Ennesima occasione persa"

4' di lettura 09/07/2022 - Ennesima occasione persa da parte dell'Amministrazione. Una mozione che puntava con lungimiranza ad implementare azioni di maggiore partecipazione dei cittadini alle istituzioni democratiche e alle scelte dell'Ente.

Nello specifico:

- aprire al pubblico interessato le commissioni consiliari in presenza come uditore e/o da remoto;

- rendere il sito istituzionale funzionale all'accessibilità agli atti per una durata quinquennale, in accordo alle disposizioni normative in materia, in accoglimento ai principi di trasparenza, con conseguente risparmio in termini di tempo e lavoro da parte del personale e degli uffici;

-istituire organismi di partecipazione aperti ai giovani, quali un Forum dei giovani e un Consiglio comunale dei ragazzi, con il compito di deliberare in via consultiva e propositiva in materia di politica ambientale, sport, cultura e tempo libero;

-istituire un Comitato per la legalità e la sicurezza urbana, cui assegnare una competenza specifica in materia di sensibilizzazione, specialmente tra i giovani, alla cultura della legalità nelle sue diverse forme, di promozione di attività di studio, di osservazione, di ricerca e di diffusione di azioni tese ad una maggiore sicurezza urbana;

-promuovere forme di collaborazione e confronto strutturato tra l'Ente e attori locali previsti nel quadro normativo che regola le politiche pubbliche di settore, quali ad esempio tavoli di concertazione tematici a supporto dei processi di pianificazione e programmazione e/o forme di partecipazione di cittadini, stakeholder e dei soggetti interessati, promosse su base volontaria e indipendenti da norme specifiche.

Purtroppo, l'Amministrazione, trincerandosi dietro una lettura di vessilli di appartenenza politica, non ha voluto accogliere la nostra richiesta di uno sforzo di dovuta lungimiranza nel favorire forme diffuse di controllo da parte dei cittadini sulle attività dell'ente e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e nel promuovere la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa per la tutela dei loro diritti, con l'effetto di produrre un cambiamento di prospettiva nel rapporto pubblica amministrazione/cittadino. Un cambiamento che afferma la centralità del ruolo del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione, rendendolo soggetto "attivo", in grado di esercitare democraticamente il proprio diritto di controllo e accesso ai dati e contribuendo a migliorare l'attività amministrativa. Un maggiore coinvolgimento e partecipazione dei cittadini costituisce infatti una risorsa decisiva ad aumenta la visibilità dell'operato pubblico e migliora l'efficienza delle politiche pubbliche, per la composizione dei conflitti legati alle scelte del decisore pubblico e la responsabilizzazione reciproca in una logica di accountability.

Sono diversi i Comuni italiani che danno la possibilità di assistere a commissioni in presenza e/o on line tramite apposito link previa richiesta o trasmettono on line le sedute di commissioni municipali sul sito istituzionale del Comune.

Ma oggi si è preferito percorrere la strada dell'impraticabilità, nascondendosi dietro i costi, dietro le scuole già aperte al territorio con i propri progetti e al fatto che sia più opportuno che alcune scelte non vengano condivise con la collettività, rafforzato dal disinteresse dei cittadini sulla vita amministrativa.

Purtroppo, siamo fortemente in disaccordo sulle motivazioni addotte: intanto perché spesso le risorse vengono investite per scelte molto discutibili, mantenendo i cittadini in una situazione di atavica sudditanza perché ritenuti incapaci di comprenderne le motivazioni. In secondo luogo perché gli organismi proposti per i giovani non sono in sostituzione al lavoro che svolgono gli istituti scolastici che, nell'ampliare l'offerta formativa, si aprono a forme di collaborazione e iniziative del territorio, ma si tratta di organi istituzionali di inclusione per rendere i giovani partecipi dei processi democratici. E in ultimo perché probabilmente alcuni cittadini potrebbero indignarsi nel vedere alcuni loro rappresentanti firmare le commissioni per garantirsi il gettone di presenza per poi dileguarsi, oppure partecipare in maniera passiva senza apportare alcun contributo.

La nostra non è la rivendicazione di una bandierina politica ma la volontà di garantire servizi migliori in termini di comunicazione dell'operato amministrativo, aprendo il Palazzo di città e portandolo al di fuori dagli schemi di informazione usata e abusata sui social in nome della logica "si pubblica solo quel che si vuole far sapere".

I Consiglieri del Partito Democratico I Consiglieri del Movimento 5 Stelle

Enzo Fidanza Gabriele Straccini

Romina Di Costanzo Giovanni Bucci

Antonio Saccon






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2022 alle 09:25 sul giornale del 11 luglio 2022 - 120 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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