Del Trecco (FI): “Il Ferro di Cavallo a Pescara verrà abbattuto, al suo posto sorgeranno abitazioni finalmente vivibili"

3' di lettura 12/05/2022 - “Il Ferro di Cavallo nel cuore del quartiere Villa del Fuoco verrà abbattuto e al suo posto sorgeranno abitazioni finalmente vivibili, 56 al posto delle attuali 120, non ci saranno più ‘case-alveare’ e piuttosto avremo spazi pubblici, come servizi per i cittadini e una piazza che verrà dedicata all’ex assessore all’Urbanistica Lucio Candeloro, il primo che, con una grande capacità visionaria, comprese che la riqualificazione sociale del rione passava necessariamente attraverso l’eliminazione di quel grande detrattore sociale.

Lo ha deciso mercoledì 11 maggio il Consiglio comunale di Pescara che con un atto storico ha approvato con 18 voti a favore e 7 contrari la delibera di variante urbanistica per consentire la demoricostruzione. Spiace per l’opposizione ostruzionistica e strumentale dei partiti di minoranza, dai quali ci saremmo attesi piena condivisione di un atto che consentirà a centinaia di famiglie di voltare pagina e di veder finalmente fiorire il proprio quartiere”. È il commento dell’assessore all’Urbanistica Isabella Del Trecco all’approvazione della delibera propedeutica alla demolizione del Ferro di Cavallo da parte dell’ente appaltante, ovvero l’Ater di Pescara.

“La delibera preme l’acceleratore sulla riqualificazione urbana e sociale nell’ambito del patrimonio Ater, puntando a stravolgere il volto della parte ovest della città, ovvero nel quartiere Villa del Fuoco – ha sottolineato l’assessore Del Trecco -. Conosciamo tutti la situazione della zona e degli immobili, nati da una scellerata politica urbanistico-edilizia degli anni ’70, che ha permesso un’edilizia pesante e massiccia sul nostro territorio con l’edificazione di abitazioni-alveari per la realizzazione di alloggi pubblici peraltro occupati senza controllo creando il terreno per quei problemi sociali che purtroppo ben conosciamo. Oggi non possiamo più tenere gli occhi chiusi e sicuramente l’intervento dell’Ater per la riqualificazione del quartiere ha un elevatissimo valore strategico. La zona del Ferro di Cavallo ricade urbanisticamente nella sottozona A, le vecchie aree Peep, in particolare sottozona A3 dove non è prevista la ricostruzione post-demolizione.

Il nostro obiettivo invece è quello di demolire e ricostruire, garantendo però la permeabilità del quartiere attraverso un’edilizia aperta e di dimensioni ridotte, e infatti degli attuali 120 alloggi che verranno demoliti, ne verranno ricostruiti solo 56 con sistemi e progettualità innovative, alloggi di classe A, con spazi aperti al fine di alleggerire il carico urbanistico e migliorare la fruizione degli spazi pubblici. Ricordo che Villa del Fuoco è al centro di una lunga serie di interventi infrastrutturali importanti, tra cui l’apertura ormai imminente del penultimo tratto della strada pendolo, l’abbattimento dei tre edifici di via Lago di Borgiano sgomberati alcuni anni fa per problemi strutturali, demolizione, quest’ultima, che non prevede ricostruzione, e che lascerà posto alla creazione di spazi pubblici, quindi la riqualificazione delle strutture esistenti con il collegamento tra le aree parco e le strade che portano al Ferro di Cavallo con l’obiettivo di rendere vivibili e fruibili quelle stesse aree comuni.

La delibera approvata oggi (mercoledì 11 maggio) nonostante l’ostruzionismo dell’opposizione – ha proseguito l’assessore Del Trecco – è propedeutica, ovvero rappresenta l’approvazione della variante urbanistica al fine di consentire l’abbattimento prima e la ricostruzione dopo in sottozona A3 con l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva della vita nel quartiere”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2022 alle 09:25 sul giornale del 13 maggio 2022 - 116 letture

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