Scoccia: "Occorre fare chiarezza sulle criticità rilevate nella gestione commissariale dei consorzi di bonifica abruzzesi"

2' di lettura 26/01/2022 - "Occorre fare chiarezza sulle criticità rilevate nella gestione commissariale dei consorzi di bonifica abruzzesi: di fatto sono stati gli unici, in Italia, a non essere in grado di presentare progettualità utili a finanziare progetti nel campo dell'agrosistema irriguo per una migliore gestione delle risorse idriche, così come previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Contestualmente si continua a procrastinare la procedura elettiva".

Lo afferma in una nota la consigliera regionale del gruppo Misto, Marianna Scoccia. "La certezza che si stia rimandando l'appuntamento elettorale- prosegue Scoccia- per essere più prossimi ad altri appuntamenti elettorali di natura più strettamente politica si fa sempre più concreta: continuare a posticipare l'appuntamento con le fisiologiche elezioni è una espropriazione nei confronti degli agricoltori e delle aziende che pagano i tributi e che sono i soli legittimati a scegliersi i propri amministratori. Per non parlare del potere dato ai Commissari di fare assunzioni il cui costo non sarà a carico della politica e nemmeno della Regione, ma ricadrà unicamente sempre e solo sui consorziati ai quali è stato scippato il diritto di autodeterminazione".

"Di concerto con il collega Dino Pepe (Pd), mi sono rivolta all'Anbi ed alle associazioni di categoria ed in loro confido- scrive ancora Scoccia- tenuto conto del parere favorevole espresso a riguardo delle dichiarazioni dell'assessore competente che prometteva il ritorno alle urne il 27 febbraio 2022, e della loro richiesta di restituzione dei consorzi di bonifica ai consorziati, unici titolari delle scelte, dei programmi e degli obiettivi propri, attraverso l'indizione delle elezioni per il ritorno all'autogestione e all'autogoverno degli enti consortili".

"Il bavaglio agli agricoltori non è più tollerabile- aggiunge Pepe nella stessa nota- Ribadiamo con forza la necessità di un ritorno alle regole democratiche che consentano a tutti gli agricoltori di esprimersi presto nelle elezioni degli enti consortili. I prossimi anni, con i fondi stanziati nel Pnrr saranno cruciali per l'innovazione del settore ed è bene che gli agricoltori siano protagonisti delle scelte". "L'indizione delle elezioni per il ritorno della gestione ordinaria e all'autogoverno degli enti consortili- conclude Scoccia- è un diritto degli agricoltori Abruzzesi e sono certa che le associazioni di categoria ci affiancheranno nella battaglia per ottenerle".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 26-01-2022 alle 16:29 sul giornale del 27 gennaio 2022 - 102 letture

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