Italia condannata per aver trattenuto in carcere un detenuto con problemi mentali. Puglielli e Merola (FP CGIL Abruzzo Molise): "Anche in Abruzzo stiamo chiedendo un confronto con Veri"

2' di lettura 26/01/2022 - "La Corte Europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per aver trattenuto illecitamente in carcere, per più di due anni, un detenuto con problemi di salute mentale. È questa l'amara notizia diffusa da alcune testate giornalistiche nazionali dove, ancora una volta, il nostro Paese è chiamato a rispondere di discutibile e inaccettabile gestione degli Istituti Penitenziari, tenendo anche conto del sovraffollamento carcerario che persiste" affermano Paola Puglielli (Segretaria Generale FP CGIL Abruzzo Molise) e Giuseppe Merola (Coordinatore Regionale FP CGIL Abruzzo Molise).

Occorrono maggiori risorse che vadano a coniugare le politiche detentive con quelle della salute mentale, con il rafforzamento di strutture esterne e investimenti nell'esecuzione penale esterna, anche attraverso l'assunzione di professionalità specialistiche.

"Da tempo anche in Abruzzo stiamo chiedendo un confronto con l'Assessora Regionale alla Salute, Nicoletta Veri, visti i recenti episodi di suicidio (o suoi tentativi) e i gesti di autolesionismo avvenuti in alcune realtà distrettuali – sostengono Puglielli e Merola -. Ancora però non abbiamo ricevuto risposte alle nostre preoccupazioni, nonostante il continuo ed apprezzabile interessamento del Garante nazionale e regionale delle persone detenute".
Il 2022 è iniziato nel peggiore dei modi in diverse carceri italiane, in quanto oltre al picco di contagi da COVID si sono già registrati otto suicidi; il più giovane, 22 anni, nel penitenziario di Brindisi (report di Antigone).
"La salute mentale delle persone ristrette merita una costante e sensibile attenzione: politica e istituzioni abbiano il coraggio di affrontare seriamente la problematica, peraltro senza farla gravare tutta sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia Penitenziaria, su funzionari giuridici-pedagogici e sanitari che, già inevitabilmente, soffrono di carenze organiche. Basta! - incalzano i sindacalisti - È una questione morale ed etica, in uno Stato di diritto".
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Pescara.
Per Whatsapp aggiungere il numero 376.0316016 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Per Telegram cercare il canale @viverepescara o cliccare su t.me/viverepescara.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2022 alle 17:28 sul giornale del 27 gennaio 2022 - 106 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cHEO





logoEV
logoEV