Sabato 15 gennaio all'Aurum di Pescara sarà inaugurata la mostra dal titolo "Atlas" con i meravigliosi volti dell'artista abruzzese Domenico Di Genni

2' di lettura 13/01/2022 - Protagonisti i meravigliosi volti dell'artista abruzzese Domenico Di Genni all'interno degli splendidi spazi di Aurum - La Fabbrica delle idee nella mostra dal titolo "Atlas", curata da Francesca Bogliolo.

Atlas, inteso come Atlante, è un insieme di ritratti dipinti da Di Genni nel corso del 2021. Rappresentazioni di figure immaginarie e universali, costruite attraverso una pittura rapida e sintetica, esse sono caratterizzate da un'azione di dripping pittorico che, riportato sulla tela, restituisce una grafica di linee e forme simmetriche, di quella simmetria naturale e spirituale che contraddistingue l'estetica delle arti e i dualismi su cui si regge la natura, armonica e caotica allo stesso tempo. Molte cose sono simmetriche in natura: i fiori, le stelle marine, i fiocchi di neve, i cristalli, l'uomo e le sue emozioni, le galassie nel macrocosmo, cellule e virus nel microcosmo, sono solo alcuni esempi.

Lo studio della simmetria nel xx secolo ha ridefinito i principi di bellezza ed eleganza come base del funzionamento fondamentale dell'Universo, quello più visibile dello spazio-tempo, ma anche e principalmente le simmetrie astratte, la cui esistenza è nascosta nell'infinitesimamente piccolo e nell'infinitesimamente breve, che costituiscono la base del funzionamento delle cose.

Sono ritratti senza tempo, ideali, immersi in uno spazio universale e ancestrale, equilibrato da regole eterne e connessioni tra le forme vitali e spirituali del mondo. Immersi e galleggianti in reticoli e punti che divengono coordinate, percorsi e cambiamenti della nostra esistenza.

Sono volti mitologici e antichi, e allo stesso tempo costituiti da linee e forme tecnologiche e digitali che narrano e descrivono la nostra condizione umana al tempo del metaverso digitale e di una realtà sempre più virtuale. Nella nostra era, il reale è un'opzione.

Essi diventano sibille e fate mitologiche, che raccontano il passato, chiariscono il presente e predicono il futuro, posizionate in una galassia immaginaria senza riferimenti di luogo o di tempo. Sono degli eoni contemporanei che proteggono e regolano leggi segrete e misteriose. I titoli delle opere sono dediche a elementi chimici, stelle, costellazioni, meteoriti, galassie, che nell'insieme formano un atlante mitologico, astronomico e umano.

La mostra è organizzata da Casa d'Arte San Lorenzo, in collaborazione con il C.R.A. (Centro Raccolta Arte) e il supporto di FuoriLuogo.

La mostra verrà aperta sabato 15 gennaio alle ore 15.00, Aurum (Largo Gardone Riviera, Pescara) e sarà aperta fino al 22 gennaio 2022.

Orari di apertura: dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30.

Ingresso gratuito, riservato a muniti di Green Pass.

Per info: Casa d'Arte San Lorenzo - 0571 43595, galleria@arte-sanlorenzo.it, www.arte-sanlorenzo.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2022 alle 15:26 sul giornale del 14 gennaio 2022 - 110 letture

In questo articolo si parla di cultura, comunicato stampa

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