Aggressione nel carcere di Pescara a un poliziotto penitenziario. FP CGIL: "Si intraprendano politiche autorevoli"

1' di lettura 26/10/2021 - Le vicissitudini registrare alla Casa Circondariale di Pescara sono in continua evoluzione, a detrimento delle lavoratrici, lavoratori e comunità penitenziaria tutta.

Nella mattinata di venerdì 22 ottobre, al San Donato, si è verificata l'ennesima aggressione fisica ad un poliziotto penitenziario, il quale ha dovuto ricorrere alle cure sanitarie per una contusione alla regione facciale.

A darne notizia sono Giuseppe Merola (FP CGIL Abruzzo Molise), Mauro Palanca e Nevio Tiberio (FP CGIL Pescara) che evidenziano, ancora una volta, il serio ed inevitabile malessere vissuto all'Istituto pescarese.
Da tempo stiamo lanciando appelli alle Istituzioni e Governo - chiosano i sindacalisti - affinché vengano intraprese politiche autorevoli per le interessanti carenze organiche, precarietà strutturali ed organizzative, nonché la presenza di detenuti psichiatrici.
Le nostre rivendicazioni continueranno con la lotta che ci ha sempre contraddistinti - concludono - auspicando di sortire, quanto prima, una dovuta serenità a beneficio del personale tutto e della popolazione detenuta.

da Giuseppe Merola

FP CGIL Abruzzo Molise





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2021 alle 10:49 sul giornale del 26 ottobre 2021 - 119 letture

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