Crisi idrica, Masci scrive all'Aca: "La situazione è causa di enorme frustrazione"

1' di lettura 08/10/2021 - Il perdurare della situazione di difficoltà di approvvigionamento idrico in più zone della città di Pescara, e il ripetersi di lamentele e proteste da parte dei cittadini costretti a sopportare disagi esasperanti, hanno spinto il sindaco di Pescara, Carlo Masci, a inoltrare nel pomeriggio una missiva al Presidente dell’Aca (Azienda consortile acquedottistica), ingegner Giovanna Brandelli, e al direttore tecnico della stessa azienda, ingegner Lorenzo Livello.

<La situazione è causa di enorme frustrazione per il sottoscritto e per l’intera amministrazione comunale, costretti a registrare anche quest’anno – si legge nella lettera – reclami e forti lagnanze dei residenti e di chi visita Pescara, ormai esausti per i continui disservizi che già in troppe circostanze ho segnalato all’Aca senza che mi venissero in alcun modo rese note ipotesi di soluzione definitiva e in tempi brevi. Queste inefficienze riguardano certamente l’intera provincia e parte di Chieti, ma Pescara, per le particolari caratteristiche urbanistiche e del territorio, paga effetti ancor più rilevanti>.

Carlo Masci ha quindi chiesto espressamente ai dirigenti un report dettagliato sulle problematiche in essere e un calendario del programma di interventi atti a scongiurare il ciclico manifestarsi di mancanza di acqua, necessaria sia a scopo alimentare che sanitario, che si ripropone a scadenze continue nel tempo.


da Comune di Pescara
www.comune.pescara.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2021 alle 10:36 sul giornale del 07 ottobre 2021 - 23 letture

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