Cambia la disciplina degli orari di apertura dei locali Firmata l'ordinanza sindacale

2' di lettura 07/07/2021 - Con un'ordinanza sindacale firmata in serata, l'amministrazione comunale ha determinato la nuova disciplina degli orari di apertura e chiusura dei pubblici esercizi in cui si somministrano e vendono alimenti e bevande, quindi bar, pub, ristoranti e pizzerie.

Le nuove fasce orarie, preventivamente comunicate al Prefetto Di Vincenzo, sono state determinate anche agli esiti dell'incontro dello scorso primo luglio con le associazioni di categoria (Confesercenti, Confartigianato, Confcommercio, Cna, Casartigiani).

Il provvedimento si rivolge in particolare a quelle aree cittadine dove, soprattutto nel fine settimana, si determina un maggior afflusso di persone proprio per la presenza di locali. I nuovi orari - che entreranno in vigore da dopodomani, 8 luglio e fino a tutto il 24 luglio 2021 - sono fissati per zone e per giorni.

Obiettivo del provvedimento - come già nella precedente ordinanza (la n. 78 del 9 giugno 2021) - è quello di contemperare il diritto al riposo notturno dei cittadini con la necessità di favorire il più possibile la ripartenza di quegli esercizi messi in difficoltà, nel corso dell'ultimo anno, dalle chiusure provocate dall'emergenza sanitaria.

Va precisato che non sono tenute al rispetto dei suddetti limiti orari le attività artigianali (a titolo esemplificativo gelaterie, pasticcerie, piadinerie e cornetterie, etc.) e le attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (posteggi isolati e commercio itinerante).

Alle suddette attività è consentita la sola vendita da asporto di alimenti e bevande, oltre le fasce orarie previste dalla rispettiva zona di appartenenza.

I titolari dei locali sono tenuti a vigilare sul rispetto dei protocolli di sicurezza finalizzati a evitare situazioni di assembramento e quindi di potenziale contagio; a segnalare in maniera visibile per i potenziali avventori gli orari di apertura in questione, utilizzando appositi cartelli.

Si ricorda infine che dopo l'avvenuta chiusura delle attività - come da determinazione delle autorità preposte - non sono permessi lo stazionamento degli avventori all'esterno e l'utilizzo da arte dei passanti di tavoli, sedie e ombrelloni.

Al momento è da ritenersi demandato a un successivo provvedimento ciò che attiene all'intrattenimento danzante, e quindi all'attività delle discoteche, in base alle decisioni che sono attualmente sul tavolo del Governo nazionale.


da Comune di Pescara
www.comune.pescara.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2021 alle 09:31 sul giornale del 08 luglio 2021 - 130 letture

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