Pescara: Piazza Le Laudi domani, 17 giugno si riunisce la Commissione vigilanza

6' di lettura 16/06/2021 - “Gli uffici del Comune di Pescara non hanno mai autorizzato la chiusura del varco obbligatorio prima esistente in piazza Le Laudi, tra le concessioni Lido delle Sirene e La Playa, e ormai interdetto da mesi, impedendo il libero accesso alla spiaggia degli utenti, dei cittadini diversamente abili e di eventuali mezzi di soccorso nel caso di situazioni d’emergenza."

A dirlo è stato il dirigente dell’ufficio tecnico comunale, Gaetano Silverii, replicando alla mia interrogazione nel merito.

A questo punto domani, giovedì 17 giugno, alle ore 10, il problema verrà affrontato nel corso della Commissione Sicurezza e Mobilità, alla presenza, tra gli altri, della Polizia Municipale e dello stesso Silverii per decidere quali atti amministrativi avviare per imporre la riapertura di quel varco, previsto normativamente dal Piano Spiaggia, e la rimozione del cartello, con il logo del Lido secondo cui ‘la chiusura è stata disposta causa Covid’”.

Lo ha detto il Presidente della Commissione Mobilità e Sicurezza del Comune di Pescara Armando Foschi ufficializzando la seduta prevista per domani.

“Il vigente Piano Spiaggia comunale della città di Pescara impone la presenza di uno spazio libero da persone, cose o ingombri di qualsivoglia genere, della larghezza di almeno 2,5 metri tra una concessione balneare e quella immediatamente precedente o successiva.

La presenza di tale spazio libero – ha spiegato il Presidente Foschi - ha lo scopo specifico di consentire il libero accesso alla spiaggia, bene demaniale comune, a tutti gli utenti, senza la necessità di accedere obbligatoriamente attraverso le singole concessioni affidate in gestione a privati, oltre che di garantire lo spazio vitale necessario per l’accesso libero in spiaggia dei mezzi di soccorso, ovvero autoambulanze, mezzi dei Vigili del Fuoco, mezzi delle Forze dell’Ordine, nel caso di situazioni di emergenza.

L’osservanza rigorosa di tale disposizione, che impone di lasciare tale spazio libero di 2,5 metri tra due concessioni balneari contigue, è altresì ribadita nel SID – Sistema Informativo Demaniale Marittimo.

Ora sulla riviera sud di Pescara, all’altezza di piazza Le Laudi, si riscontra purtroppo una anomalia evidente a occhio nudo, ovvero la chiusura del varco necessario per l’accesso libero sulla spiaggia nel tratto compreso tra gli stabilimenti balneari ‘Lido delle Sirene’ e ‘La Playa’, chiusura che da tempo preclude ogni possibilità di ingresso libero alla spiaggia da parte di qualsivoglia utente; a ridosso della chiusura del varco, attaccato a un palo, è stato posizionato un cartello che riporta il logo dello stabilimento balneare ‘Lido delle Sirene’ e la scritta ‘Passaggio temporaneamente chiuso ‘Causa Covid-19”, Comunicazione Comune di Pescara e Capitaneria di Porto dell’8 giugno 2020’.

Ma le immagini fotografiche e le segnalazioni dei cittadini hanno testimoniato che la chiusura del varco, rimasta in vigore per tutta la stagione estiva 2020, è perdurata anche a fine stagione, ossia dal 15 settembre 2020 a tutt’oggi, dunque anche nel periodo invernale e primaverile.

A fronte di tale situazione – ha ricordato il Presidente Foschi – ho presentato un’interrogazione all’assessore delegato Maria Rita Paoni Saccone per avere delucidazioni nel merito, ovvero per sapere, tra le altre informazioni, chi, all’interno dell’amministrazione comunale, abbia eventualmente autorizzato, un anno fa, la chiusura del varco di accesso libero alla spiaggia, in corrispondenza di piazza Le Laudi, della larghezza di 2,5 metri, in violazione al Piano Demaniale Comunale-Piano Spiaggia e delle disposizioni previste nel SID; quale sia la durata prevista per tale autorizzazione circa la possibilità di chiudere il varco, ovvero se il varco di 2,5 metri di larghezza andava ripristinato o meno nel periodo invernale; se tale chiusura sia stata richiesta dal Comune di Pescara ed eventualmente da quale ufficio; se la chiusura del varco è stata autorizzata o richiesta dagli Uffici comunali in funzione del Covid-19, ho chiesto perché non sia stata disposta identica misura per tutta la lunghezza della riviera sud e nord di Pescara attraverso l’interdizione di tutti i varchi esistenti di accesso libero alla spiaggia che parimenti avrebbero potuto o sono stati effettivamente oggetto di violazioni da parte dei cittadini, come riportato da decine di articoli di stampa.

E soprattutto ho chiesto se si intenda o meno imporre il ripristino del suddetto varco di accesso libero alla spiaggia precedentemente esistente tra gli stabilimenti balneari ‘Lido delle Sirene’ e ‘La Playa’, come del resto previsto dal Piano Demaniale Comunale-Piano Spiaggia e dal SID, e, in caso affermativo, con quale tempistica.

La risposta è arrivata dal dirigente del Servizio Pianificazione del Territorio-Servizio demaniale e Usi civici Gaetano Silverii il quale è stato molto chiaro: il Comune di Pescara non ha rilasciato alcuna autorizzazione alla chiusura del varco di accesso libero alla spiaggia in corrispondenza di piazza Le Laudi, della larghezza di 2,5 metri, ‘in asserita violazione delle disposizioni del Piano demaniale marittimo regionale’; il Comune di Pescara, tramite i propri uffici, non ha richiesto alcuna chiusura del varco esistente sulla piazza pubblica, né tantomeno è mai stata ipotizzata la chiusura degli altri varchi esistenti sulla riviera nord e sud.

In riferimento alle difficoltà che l’estate scorsa sarebbero state riscontrate da un equipaggio della Croce Rossa Italiana nell’effettuare un soccorso sulla spiaggia non potendo godere del varco di libero accesso, il dirigente ci rinvia alla stessa Croce Rossa, mentre resta il quesito su chi ora debba intervenire per il ripristino del rispetto delle regole che, appunto impongono la riapertura del varco.

Lo stesso dirigente Silverii, nella sua risposta, ha infatti affermato che ‘la verifica del rispetto delle norme e dei provvedimenti, sia in materia demaniale sia in materia sanitaria (Covid 19) spetta alle amministrazioni, ai corpi e agli uffici che esercitano le funzioni di controllo e di vigilanza sulla spiaggia.

Spetta ad essi la verifica della congruità della chiusura del varco e della indicazione dei percorsi di entrata e di uscita dalla concessione rispetto alle disposizioni del Piano Demaniale Marittimo Regionale e delle Ordinanze balneari’.

A fronte di tale indeterminatezza circa la struttura che ha il compito specifico di effettuare i controlli di merito e di far rispettare le norme, ho ritenuto opportuno affrontare la problematica in Commissione, già domani, alla presenza della Polizia municipale e dello stesso dirigente Silverii, al fine di individuare l’organismo deputato a prendere in carico il ‘caso’ e a garantire il rispetto delle normative vigenti”.


da Armando Foschi
Presidente Commissione Sicurezza e Mobilità





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2021 alle 14:07 sul giornale del 17 giugno 2021 - 134 letture

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