Piazza Le Laudi, L'interrogazione della Commissione Sicurezza e Mobilità

6' di lettura 28/05/2021 - “Occorre fare chiarezza sul ‘giallo’ demaniale esistente in piazza Le Laudi. "

"Il Piano spiaggia del Comune di Pescara impone che tra una concessione balneare e la successiva venga conservato uno spazio largo almeno 2,5 metri per consentire il libero accesso alla spiaggia degli utenti, oltre che garantire un varco fruibile dai mezzi di soccorso nel caso di situazioni d’emergenza.

Ma in piazza Le Laudi quel varco non esiste più tra le concessioni ‘Lido delle Sirene’ e ‘La Playa’, chiuso con fioriere e un muretto di marmo.

Un cartello approssimativo, con il logo del Lido, dice che la chiusura è stata disposta ‘causa Covid’, ma non si sa chi l’abbia realizzata e con quale autorizzazione.

Sul tema ho presentato un’interrogazione rivolta a sindaco e giunta in Consiglio comunale ed entro giovedì prossimo, 3 giugno, attendo la risposta scritta dell’assessore delegato Maria Rita Paoni Saccone”. Lo ha detto il Presidente della Commissione Mobilità e Sicurezza del Comune di Pescara Armando Foschi dopo aver presentato in Consiglio comunale l’interrogazione.

“Il vigente Piano Spiaggia comunale della città di Pescara impone la presenza di uno spazio libero da persone, cose o ingombri di qualsivoglia genere, della larghezza di almeno 2,5 metri tra una concessione balneare e quella immediatamente precedente o successiva.

La presenza di tale spazio libero – ha spiegato il Presidente Foschi - ha lo scopo specifico di consentire il libero accesso alla spiaggia, bene demaniale comune, a tutti gli utenti, senza la necessità di accedere obbligatoriamente attraverso le singole concessioni affidate in gestione a privati, oltre che di garantire lo spazio vitale necessario per l’accesso libero in spiaggia dei mezzi di soccorso, ovvero autoambulanze, mezzi dei Vigili del Fuoco, mezzi delle Forze dell’Ordine, nel caso di situazioni di emergenza.

L’osservanza rigorosa di tale disposizione, che impone di lasciare tale spazio libero di 2,5 metri tra due concessioni balneari contigue, è altresì ribadita nel SID – Sistema Informativo Demaniale Marittimo.

Ora sulla riviera sud di Pescara, all’altezza di piazza Le Laudi, si riscontra purtroppo una anomalia evidente a occhio nudo, ovvero la chiusura del varco necessario per l’accesso libero sulla spiaggia nel tratto compreso tra gli stabilimenti balneari ‘Lido delle Sirene’ e ‘La Playa’, chiusura che da tempo preclude ogni possibilità di accesso libero alla spiaggia da parte di qualsivoglia utente; a ridosso della chiusura del varco, attaccato a un palo, è stato posizionato un cartello che riporta il logo dello stabilimento balneare ‘Lido delle Sirene’ e la scritta ‘Passaggio temporaneamente chiuso ‘Causa Covid-19”, Comunicazione Comune di Pescara e Capitaneria di Porto dell’8 giugno 2020’.

Ma le immagini fotografiche e le segnalazioni dei cittadini hanno testimoniato che la chiusura del varco, rimasta in vigore per tutta la stagione estiva 2020, è perdurata anche a fine stagione, ossia dal 15 settembre 2020 a tutt’oggi, dunque anche nel periodo invernale.

Oggi, di fatto, è precluso a tutti i cittadini il libero accesso sulla spiaggia dal varco pure imposto dal Piano Demaniale Comunale – Piano Spiaggia e dal SID, con una chiusura che appare pericolosa anche per i diversamente abili.

Di fatto attualmente per accedere alla spiaggia in corrispondenza di piazza Le Laudi è obbligatorio per tutti attraversare letteralmente le due concessioni balneari ivi situate, da un lato Lido delle Sirene, dall’altro La Playa, con i relativi disagi. Per tale ragione ho ritenuto necessario – ha spiegato il Presidente Foschi – porre una serie di quesiti alla giunta comunale per sapere se e chi abbia effettivamente autorizzato la chiusura del varco di accesso libero alla spiaggia, in corrispondenza di piazza Le Laudi, della larghezza di 2,5 metri, in violazione al Piano Demaniale Comunale-Piano Spiaggia e delle disposizioni previste nel SID; quale sia la durata prevista per tale autorizzazione circa la possibilità di chiudere il varco, ovvero se il varco di 2,5 metri di larghezza andava ripristinato o meno nel periodo invernale; se tale chiusura sia stata richiesta dal Comune di Pescara ed eventualmente da quale ufficio; se la chiusura del varco è stata autorizzata o richiesta dagli Uffici comunali in funzione del Covid-19, ho chiesto perché non sia stata disposta identica misura per tutta la lunghezza della riviera sud e nord di Pescara attraverso l’interdizione di tutti i varchi esistenti di accesso libero alla spiaggia che parimenti avrebbero potuto o sono stati effettivamente oggetto di violazioni da parte dei cittadini, come riportato da decine di articoli di stampa; se, parimenti, in considerazione della chiusura del varco in corrispondenza di piazza Le Laudi causa Covid-19, si prospetta da parte degli Uffici comunali la chiusura di tutti i varchi liberi esistenti sulla riviera nord e sud di Pescara.

E ancora ho chiesto di sapere se corrisponde al vero che esiste una sentenza del Consiglio di Stato che già nel 2016, dunque cinque anni fa, ha disposto, a carico dello stabilimento balneare ‘Lido delle Sirene’ la demolizione della muratura di chiusura del varco imposto dal Piano Demaniale Comunale-Piano Spiaggia e dal SID e il ripristino del passaggio pubblico per usi civici tra gli stabilimenti balneari ‘Lido delle Sirene’ e ‘La Playa’; se corrisponde al vero che già la scorsa estate un equipaggio della Croce Rossa Italiana ha segnalato la grande difficoltà riscontrata nel prestare soccorso a un utente della spiaggia, alle ore 10.09 del mattino della giornata dell’11 agosto 2020, non potendo godere del libero accesso sulla spiaggia, con gravi rischi in capo al cittadino oggetto del soccorso; se, visto il calo dei contagi da Covid-19 e l’eliminazione delle restrizioni ministeriali e regionali, si ritenga o meno che siano venute meno le condizioni che hanno eventualmente dettato la misura drastica della chiusura del varco di accesso libero sulla spiaggia all’altezza di piazza Le Laudi.

E soprattutto ho chiesto se si intende imporre il ripristino del suddetto varco di accesso libero alla spiaggia precedentemente esistente tra gli stabilimenti balneari ‘Lido delle Sirene’ e ‘La Playa’, come del resto previsto dal Piano Demaniale Comunale-Piano Spiaggia e dal SID, e, in caso affermativo, con quale tempistica. Entro giovedì prossimo attendo il riscontro dell’assessore Paoni Saccone che dovrà porre un punto fermo sulla vicenda di piazza Le Laudi, la cui spiaggia non può essere terra di nessuno, ma deve rispondere alle stesse norme valide su tutto il resto del litorale”.


da Armando Foschi
Presidente Commissione Sicurezza e Mobilità





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2021 alle 19:57 sul giornale del 31 maggio 2021 - 140 letture

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