Sedute deserte per la Grande Pescara, le dichiarazioni del Vice Presidente alla mobilità

4' di lettura 28/05/2021 - “C’è qualcuno che, evidentemente, non vuole veder concretizzato il progetto de ‘La Grande Pescara’ e pensa di bloccare l’iter costitutivo della nuova città semplicemente ostacolando il lavoro delle Commissioni costituite, che continuano ad andare deserte."

"Peccato che non sarà tale posizione di pregiudizio a impedire un processo ormai inevitabile, e peraltro voluto dai cittadini che hanno votato un referendum, ma piuttosto tale comportamento determinerà il nostro commissariamento esterno, così come previsto dalla legge.

A questo punto, dopo l’ultimo forfait, per la convocazione della prossima seduta chiederò conferma scritta preventiva delle presenze; se non ci sarà la piena certezza delle presenze, semplicemente non riconvocherò la seduta, ma piuttosto informerò la Regione di quanto sta accadendo per le determinazioni più opportune”.

Lo ha detto il Presidente della VI Commissione, il consigliere comunale azzurro di Pescara Alessio Di Pasquale, che si occupa di Pianificazione Territoriale e Urbanistica; Grandi Infrastrutture; Trasporto pubblico locale; Gestione delle Reti e Mobilità.

“Siamo in una fase strategica del processo di costituzione de la Grande Pescara, attraverso l’unificazione dei territori di Pescara, Montesilvano e Spoltore – ha ricordato il Presidente Di Pasquale -.

Le Commissioni intercomunali di lavoro sono appena state costituite ed è importante oggi aprire il confronto fra le tre territorialità, attraverso i rappresentanti eletti, per porre le basi di lavoro, fissare le priorità e gli obiettivi da raggiungere e gli step attraverso i quali realizzare concretamente il mandato referendario. Un impegno preliminare che ci permetterà anche di individuare le figure professionali esterne di riferimento necessarie per portare avanti il lavoro, grazie al finanziamento regionale disponibile che attende solo di essere sbloccato e destinato.

Fra l’altro le sedute delle Commissioni sono convocate nel tardo pomeriggio, proprio per non accavallarsi con le sedute di routine delle Commissioni mattutine nelle tre municipalità e di non interferire in maniera eccessiva con la professione personale di ciascun singolo consigliere che comunque, una volta candidato ed eletto, era consapevole anche della necessità di fare piccoli sacrifici per assolvere al mandato ricevuto dal popolo.

Nel pomeriggio di ieri era convocata la terza seduta della Commissione Urbanistica per cominciare a fare una panoramica sulla necessità di uniformare i territori e soprattutto le norme che regolano il settore nelle tre cittadine che sono diverse proprio perché a monte e storicamente sono state fatte scelte differenti.

Eppure, seppur consapevoli della rilevanza della tematica da affrontare e soprattutto del tempo che sarà necessario per venirne a capo e riannodare il bandolo della matassa, ci siamo ritrovati in seduta 5 consiglieri in tutto, dunque senza il numero legale minimo di 8 consiglieri comunali, alla presenza dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Pescara Isabella Del Trecco e del dirigente del comparto che hanno vanamente atteso con noi l’inizio della seduta, chiusa dopo pochi minuti.

A questo punto – ha proseguito il Presidente Di Pasquale – ci pare evidente che c’è qualcuno che continua a remare contro e che la Grande Pescara non la vuole, qualcuno che suppone basti disertare le sedute delle Commissioni e far mancare il numero legale per impedire la costituzione della Grande Pescara.

Che invece si farà comunque, con il rischio di commissariamento per le Commissioni consiliari che non saranno in grado di assolvere ai compiti e alle deleghe loro affidate.

Questo significa che arriveremo alla nuova città senza neanche aver avuto voce in capitolo sulle scelte urbanistiche che verranno operate.

Ora però basta con i temporeggiamenti: dalla prossima seduta chiederò ai consiglieri membri di confermare in maniere ufficiale e formale la propria presenza o meno ai lavori della Commissione.

Se già dalle premesse non saremo in numero legale, è evidente che non aprirò la seduta, consentendo a funzionari, dirigenti, assessori di portare avanti il proprio lavoro di routine e comunicando alla Regione Abruzzo il nuovo ostacolo posto sul nostro cammino istituzionale”.


da Alessio Di Pasquale
VicePresidente Commissione Mobilità 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2021 alle 19:32 sul giornale del 29 maggio 2021 - 281 letture

In questo articolo si parla di attualità, pescara, alessio di pasquale, comunicato stampa, VicePresidente Commissione Mobilità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b4Z7





logoEV