Pescara: Progetto via Pantini: Riunita Commissione Sicurezza e Mobilità per Audizione Associazioni Ambientaliste

4' di lettura 11/05/2021 - “La revisione del progetto di realizzazione di via Pantini, la costituzione dell’Organismo di gestione dell’intera Riserva dannunziana, come previsto nel Piano di Assetto Naturalistico già approvato dalla Regione Abruzzo nel 2020, e un ripensamento sull’abbattimento dei 58 alberi."

"Sono le tre richieste essenziali giunte oggi dalle quattro Associazioni Ambientaliste intervenute in audizione durante la nuova seduta della Commissione Mobilità dedicata, di nuovo, al progetto della nuova via Pantini.

La Commissione ora effettuerà un sunto delle istanze per presentarle alla giunta comunale, con gli assessori ai Lavori pubblici Luigi Albore Mascia e al Verde Gianni Santilli per capire quali sono i margini di manovra per intervenire su un’iniziativa che, come emerso oggi, è partita nel lontano 2016 nella disattenzione della politica governante dell’epoca, giunta Alessandrini, e delle stesse Associazioni”.

Lo ha detto il Presidente della Commissione Mobilità Armando Foschi, riannodando le fila della riunione odierna che ha visto la partecipazione di Giancarlo Odoardi di Ecoistituto Abruzzo, l’architetto Massimo Palladini per Italia Nostra con Simona Barba, Giulio De Collibus per l’Archeoclub ed Edvige Ricci per Le Majellane.

“Obiettivo dell’incontro – ha spiegato il Presidente Foschi – è stato quello di dare voce alle Associazioni del territorio per condividere un’iniziativa urbanistica che comunque inciderà sulla nostra città perché si parla di un nuovo asse viario che permetterà di realizzare un sogno nato oltre vent’anni fa, il riaccorpamento della Pineta dannunziana che si allungherà fino al mare attraverso il corridoio verde del Fosso Vallelunga. Una strada, via Pantini, progettata in aderenza alla recinzione dell’attuale Riserva e che permetterà la dismissione di via della Bonifica e dell’ultimo tratto di via Antonelli.

Unico neo è che per realizzare l’arteria, il progetto impone l’abbattimento di 58 alberi, tutelando un unico pino monumentale, in corrispondenza del quale la strada dovrà essere traslata verso la collina per 20 metri partendo dalla chioma. Sull’abbattimento dei 58 alberi c’è il via libera della Sovrintendenza che, appunto, ha ritenuto di tutelare quell’unico pino d’Aleppo, e per ciascun abbattimento verranno ripiantati tre alberi alti 2,50 metri ciascuno dentro la Riserva.

Ma questa idea, sulla quale ho personalmente chiesto di aprire una riflessione, non piace alle Associazioni. Odoardi, di Ecoistituto, ha chiesto di ripensare la filosofia stessa della nuova via Pantini, che poi sarà anche il lembo sud della strada pendolo, sostenendo che oggi l’assetto naturalistico della riserva non consentirebbe più di costruire una strada carrabile in aderenza alla pineta, una strada che andrebbe ad assorbire il traffico veicolare della Statale 16, con le sue 16mila auto in entrata l’anno e 13mila in uscita.

L’architetto Palladini, per Italia Nostra, ha chiesto essenzialmente, la costituzione dell’Organismo di Vigilanza sulla pineta previsto dal Pan e dal Masterplan Porta sud, e poi la possibilità di spostare la strada attingendo alle risorse concesse dal Piano regolatore, ovvero la cessione gratuita al Comune delle aree Chiavaroli a fronte di un premio di cubatura altrove e l’acquisizione dei terreni della Rai.

E mentre De Collibus, per l’Archeoclub, ha sottolineato il valore storico di quegli alberi, che non si limita alla fredda valutazione anagrafica delle piante, Edvige Ricci, per le Majellane, ha sollecitato una maggiore attenzione per il consumo delle nostre risorse naturali, a partire dalla Pineta dannunziana che va rinaturalizzata.

Ancora una volta abbiamo registrato l’intervento del Movimento 5 Stelle, secondo il quale per spostare via Pantini dall’area pubblica a quelle private, sarebbe sufficiente quanto previsto dalle norme tecniche di attuazione, dunque non sarebbero necessarie né la variante al Piano regolatore né la variante al Pan, ma in questo il capogruppo Erika Alessandrini viene fermamente smentita dal dirigente all’Urbanistica Gaetano Silverii.

A questo punto – ha ripreso il Presidente Foschi – riporteremo i risultati delle nostre riunioni di Commissione all’attenzione della giunta comunale che, nel frattempo, si era detta disponibile ad aprire una interlocuzione con i proprietari privati delle aree di via Pantini per sondare la loro effettiva e reale disponibilità eventuale a cedere gratuitamente le aree per un bene pubblico, ovvero la costruzione di una nuova strada, e soprattutto per quale contropartita urbanistica”.


da Armando Foschi
Presidente Commissione Sicurezza e Mobilità





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2021 alle 10:35 sul giornale del 12 maggio 2021 - 201 letture

In questo articolo si parla di attualità, lega, armando foschi, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b2zS