‘Caso’ Dogali: la nota del Presidente regionale Sospiri

1' di lettura 09/04/2021 - “Siamo fiduciosi di poter fare definitivamente chiarezza su una vicenda sicuramente sgradevole, ma che evidentemente ha bisogno di un supplemento di approfondimento per ripristinare i suoi contorni reali e restituirle piena nitidezza e trasparenza."

"Avremo l’occasione per ri-spiegare anche i ritmi delle campagne elettorali che sono l’occasione in cui i candidati parlano e si confrontano con tutti i cittadini che, a quanto sia possibile sapere, si ritengono onesti.

E soprattutto sono l’occasione per confrontarsi con chi ha anche una personale esperienza politica”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri in riferimento al ‘caso’ Dogali.

“Nel caso specifico – ha puntualizzato il Presidente Sospiri – ricordo che all’ex consigliere comunale non è mai stato assegnato alcunchè, come accertato dalle indagini condotte dalla stessa Procura, ma soprattutto, aggiungo, non è stato promesso alcun incarico quale contropartita per una presunta cessione di voti e infatti dalle frasi non si evince alcuna promessa.

Ricordo che l’ex consigliere Dogali è anche in regime di quiescenza professionale dunque, in qualità di pensionato, come prevede la norma, non potrebbe e non può comunque percepire ulteriori indennizzi codificati da un regolamento preciso.

E ritengo che chiedere a un ex consigliere di valutare una propria ricandidatura-impegno alle elezioni comunali di Pescara, che infatti si sono svolte dopo qualche mese da quelle regionali, fosse e sia legittimo e democraticamente consentito”.


da Lorenzo Sospiri
Presidente del Cosiglio Regionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2021 alle 22:20 sul giornale del 10 aprile 2021 - 99 letture

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