Concorso di Polizia impugnato dal TAR, esito a fine anno

5' di lettura 26/03/2021 - “Sarà il Consiglio di Stato a decidere, il prossimo 11 novembre, dunque a fine anno, l’esito definitivo del concorso indetto e svolto dal Comune di Pescara per il reclutamento di 30 nuovi agenti di Polizia municipale, impugnato al Tar da nove candidati esclusi, dando il via a un assurdo rimpallo tra sentenze e annullamenti che si trascina ormai da mesi"

"Una situazione di stallo che rischia di creare un grave danno al comparto della sicurezza, che è alle prese con un naturale turn over pensionistico che sta determinando la fuoriuscita di decine di agenti e al quale l’amministrazione ha però messo riparo per ora con contratti a tempo determinato per 30 unità, che verranno prorogati sino a fine 2021 e preparando le procedure per un ulteriore bando per 15 unità le cui prove di idoneità fisica potrebbero svolgersi, Covid permettendo, in estate allo Stadio Adriatico.

È quanto emerso stamane nel corso della Commissione Sicurezza convocata sulla problematica inerente l’ultimo concorso per i vigili urbani impugnato al Tar, alla presenza del dirigente Fabio Zuccarini”.

Lo ha detto il Presidente della Commissione Mobilità e Sicurezza Armando Foschi ufficializzando l’esito della seduta.

“Quello che doveva essere un normale concorso per rimpinguare in modo adeguato il personale della Polizia Municipale, si è trasformato in una caotica matassa di giustizia amministrativa in cui ancora non riusciamo a trovare il bandolo – ha detto il Presidente Foschi, ricostruendo la vicenda -.

In sostanza, l’amministrazione comunale ha indetto e svolto la procedura concorsuale con prova scritta e orale, al termine della quale 9 candidati esclusi dalla graduatoria hanno presentato ricorso al Tar; contestualmente i vincitori hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato che ha rinviato il fascicolo al Tar per un difetto di notifica; nel frattempo il Tar ha annullato la graduatoria, ma a quel punto i vincitori hanno fatto appello al Consiglio di Stato e chiesto la sospensiva della sentenza del Tar.

Intanto l’amministrazione comunale si è vista costretta a sospendere l’attività dei 30 vigili assunti in modo stagionale, mettendo in crisi l’operatività stessa del Comando, nel frattempo alle prese con le attività ordinarie, con l’emergenza Covid, con i controlli sul territorio sia in materia di sicurezza che antiassembramenti.

A quel punto il Tar ha disposto l’annullamento delle prove, ma il Consiglio di Stato, a sua volta, ha sospeso l’efficacia della sentenza del Tar, e infine è stata fissata l’udienza di merito sul ricorso degli esclusi per l’11 novembre 2021, per scrivere, ci auguriamo, la parola ‘fine’ su una vicenda più simile a una telenovela recitata a colpi di fioretto tra i due Organi della Giustizia amministrativa che continuano a rincorrersi.

E nel mezzo c’è il Comune che nel frattempo ha di nuovo reclutato i 30 agenti vincitori del concorso che riprenderanno servizio intanto sino al prossimo 31 luglio, per consentire alla città di fronteggiare nella maniera più adeguata possibile la criticità del momento e il Comune ha necessità di disporre di personale formato.

Non solo – ha aggiunto il Presidente Foschi -: come ha ribadito oggi il dirigente Zuccarini, l’amministrazione comunale che si è costituita in giudizio contro l’annullamento del concorso, è convinta della correttezza della procedura seguita, la stessa che, in un anno, ha permesso di selezionare oltre 10mila candidati, e che solo nel caso della Polizia municipale ha generato un problema.

A suo favore c’è anche il pronunciamento del Consiglio di Stato che, sospendendo l’efficacia della sentenza del Tar, ha giustificato la sua decisione tenendo conto della ‘complessità della questione sostanziale posta alla loro attenzione’.

A questo punto si dovrà attendere il giudizio di merito del Consiglio di Stato per novembre, ma nel frattempo gli uffici stanno lavorando per garantire un contingente adeguato al Corpo della Municipale e i contratti dei 30 agenti a tempo determinato comunque verranno prorogati oltre il 31 luglio, ovvero sino a fine anno.

E nel frattempo si stanno studiando le procedure per un ulteriore concorso per il reclutamento di ulteriori 15 unità sempre come vigili urbani con un contratto di un anno: secondo la tipologia prescelta, in questo caso è previsto per ora solo l’espletamento delle prove di idoneità fisica e in questi giorni gli uffici si stanno confrontando con il Ministero per capire se, sulla base delle prescrizioni anti-Covid, nel caso in cui l’arrivo della bella stagione dovesse far registrare un calo dei contagi, sia possibile svolgere le prove in estate allo Stadio Adriatico, dunque in uno spazio aperto e che consente di scongiurare eventuali assembramenti.

In questo caso i 15 agenti assunti, al termine del contratto annuale dovrebbero svolgere le prove orali e scritte per l’eventuale assunzione a tempo indeterminato. Infine sta partendo anche il bando per l’assunzione di 10 ufficiali categoria D, ma come ha sottolineato il dirigente Zuccarini, le attuali lungaggini determinate dalla pandemia e dai blocchi ministeriali, stanno dimostrando che l’amministrazione comunale deve necessariamente puntare anche su nuovi strumenti tecnologici per incrementare la percezione e il livello di sicurezza in città, non potendo fare esclusivamente affidamento sulla politica assunzionale”.


da Armando Foschi
Presidente Commissione Sicurezza e Mobilità





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2021 alle 18:04 sul giornale del 29 marzo 2021 - 130 letture

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