Riunita la Commissione per monitoraggio del Piano Urbano Mobilità Sostenibile, interviene il Presidente Foschi

3' di lettura 24/03/2021 - “Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile verrà sottoposto a monitoraggio ogni due anni, a partire dal momento della sua approvazione in Consiglio comunale."

"Ogni 24 mesi, infatti, il Comune di Pescara dovrà relazionare direttamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il rispetto o meno della tempistica inerente la realizzazione delle opere previste in attuazione al Pums sulla base di indicatori dettati dallo stesso Dicastero.

Tale scadenza farà in modo che effettivamente il Pums sia uno strumento dinamico che consentirà sempre anche di inserire modifiche, correttivi o progettualità migliorative rispetto alla crescita e allo sviluppo della città, con l’insorgere di nuove eventuali esigenze.

E’ quanto emerso nel corso della seduta dedicata al monitoraggio e alla programmazione futura del Pums snocciolato dall’architetto Giancarla Fabrizio”.

Lo ha detto il Presidente della Commissione Mobilità Armando Foschi ufficializzando l’esito della seduta, che ha visto la presenza anche dell’assessore delegato Luigi Albore Mascia.

“L’approdo del Pums in Consiglio comunale – ha detto il Presidente Foschi – in realtà rappresenterà solo l’inizio del cammino amministrativo del Piano della Mobilità sostenibile perché la città sarà certamente dotata di uno strumento operativo utile per disciplinare la viabilità cittadina attraverso scelte infrastrutturali strategiche, ma al tempo stesso il Piano sarà sotto costante monitoraggio da parte della struttura tecnica che, come ha illustrato l’architetto Fabrizio, ogni due anni dovrà inviare i risultati del proprio esame a un Osservatorio istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, a sua volta, riferirà alle Camere circa l’attuazione del Pums nelle varie città italiane. Il monitoraggio avverrà sulla base di indicatori fondamentali per individuare il raggiungimento o meno degli obiettivi del Pums stesso, di quelli a medio periodo e a lungo periodo che dovranno comunque essere portati a conclusione entro 10 anni garantendo una crescita del territorio.

Tra i criteri di valutazione sono contemplati l’estensione complessiva delle Zone a traffico limitato, delle isole pedonali, l’estensione delle piste ciclabili, le distanze tra le fermate del Bus Rapid Transport, ma anche la dotazione progressiva di strutture come il numero delle bici a pedalata assistita disponibili, 140 unità quelle acquistate dal Comune nell’ambito del progetto Pesos, o il numero delle colonnine per la ricarica elettriche di auto e bici installate sul territorio, o ancora il completamento del Trasporto Pubblico Locale in sede protetta e del Brt.

In altre parole – ha proseguito il Presidente Foschi – dopo l’approvazione del Pums comincerà la scalata per arrivare all’obiettivo di Pescara 2030 quando l’amministrazione comunale dovrà aver realizzato tutte le opere inserite nel Pums al fine di garantire la sostenibilità economica, sociale e ambientale del territorio, opere che peraltro sono già interamente finanziate.

Nei prossimi giorni la Commissione esaminerà le otto osservazioni giunte all’amministrazione nel periodo di pubblicazione del Piano e le controdeduzioni degli uffici, aprendo lo spazio di confronto con l’assessore Albore Mascia sulle scelte strategiche compiute dalla giunta comunale”


da Armando Foschi
Presidente Commissione Sicurezza e Mobilità





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2021 alle 09:44 sul giornale del 25 marzo 2021 - 126 letture

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