Riunito il Consiglio Comunale per il centro Le Naidi, l'obiettivo riaprire per gli agonisti

2' di lettura 16/03/2021 - “Comune e Regione hanno un dovere: riaprire subito l’impianto sportivo de Le Naiadi per gli agonisti, per le due società che stanno disputando il campionato di pallanuoto di serie B."

"Ma questo è solo il primo passo, perché dobbiamo fare in modo di restituire la struttura, nel momento post-Covid, ai 2.500-3000 utenti che ogni giorno frequentano quel complesso sportivo quando è funzionante a pieno regime.

Affinchè questo accada occorrono investimenti, che possono essere sostenuti solo da imprenditori seri che vogliano aggiudicarsi l’impianto.

Per questo ritengo che la Regione Abruzzo debba accelerare quanto più possibile l’iter amministrativo del Project Financing, o, in alternativa, elabori un bando a evidenza pubblica per individuare una sana e lunga gestione esterna di qualità”. Lo ha detto il Presidente della Commissione Statuto Claudio Croce in riferimento alla seduta straordinaria aperta del Consiglio comunale sul ‘caso’ de Le Naiadi.

“Innanzitutto ritengo che la seduta del Consiglio, che ha visto la partecipazione delle massime Istituzioni regionali, ci dimostra di aver raggiunto il primo obiettivo, ovvero essere riusciti a mantenere alta l’attenzione istituzionale su Le Naiadi – ha sottolineato il Presidente Croce -.

Lo abbiamo fatto nelle ultime settimane, confrontandoci costantemente con il Presidente Sospiri, con la struttura tecnica regionale, con i consiglieri regionali Testa e D’Incecco. Lo abbiamo fatto a tutela anche dei lavoratori de Le Naiadi che, a pieno regime, sono oltre 50, comprendendo non solo i dipendenti, ma anche i collaboratori sportivi, gli istruttori di nuoto, di palestra, gli addetti alla segreteria.

Le Naiadi sono senza dubbio l’impianto sportivo natatorio più importante del centrosud Italia e oggi abbiamo il dovere di riportare il complesso ai suoi storici fasti, rendendolo un impianto perfettamente funzionante.

Dobbiamo puntualizzare che il Governo Marsilio è sempre stato presente e infatti nel 2019, per consentire all’Ati di avviare la gestione e la riapertura dell’impianto, ha realizzato investimenti per circa 300mila euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria e per ottenere tutte le certificazioni necessarie.

E ricordiamo anche che Le Naiadi venivano da un concordato fallimentare e da un fallimento, dunque la volontà della Regione di riaprire l’impianto è chiara ed evidente. E oggi è importante che il Comune di Pescara si sia messo in prima linea per la riapertura immediata delle vasche per gli agonisti.

Ma ora impegniamoci per restituire l’impianto a tutti gli utenti e non con affidamenti di 5 mesi, ma assicurando ai fruitori piena continuità.

Ora – ha aggiunto il Presidente Croce – occupiamoci di chiudere la procedura del Project Financing o di un bando a evidenza pubblica per aggiudicare il complesso sportivo a una struttura imprenditoriale capace di sostenere investimenti seri”.


da Claudio Croce
Presidente Commissione Società Partecipate





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2021 alle 19:48 sul giornale del 17 marzo 2021 - 104 letture

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