Rinnovata le autorizzazioni per l' occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti

4' di lettura 07/03/2021 - “La decisione preannunciata dalla giunta comunale di non rinnovare le autorizzazioni di occupazione suolo pubblico straordinaria a bar e ristoranti per il posizionamento di tavoli e sedie lungo i parcheggi lineari, i cosiddetti parklet, va assolutamente rivista e ripensata."

"Le proroghe, dal primo aprile, sono indispensabili, sia per non discriminare ulteriormente la categoria di imprenditori e lavoratori più penalizzata dal Covid-10, appunto bar e ristoranti; e poi perché a tali operatori va garantita una prospettiva, anche psicologica, di lavoro post-Covid, dando loro la certezza di poter contare sia sul sostegno pieno delle Istituzioni, Comune in primis, e sia sulla disponibilità di uno spazio suppletivo esterno che consenta loro di lavorare in sicurezza.

Se quello che manca è un regolamento, mi farò parte attiva per essere da collante tra la Mobilità, le Attività produttive e la Polizia municipale per la sua tempestiva redazione”.

Lo ha annunciato il Presidente della Commissione Commercio e Attività Produttive, il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabrizio Rapposelli, intervenendo in merito all’annuncio circa lo stop che sarebbe stato deciso dalla giunta, con l’ausilio degli uffici Tecnici comunali, alla proroga delle concessioni di autorizzazioni a occupare alcuni spazi deputati alla sosta lineare per tavoli e sedie dei clienti, a partire dal prossimo primo aprile.

“Inizialmente, vedendo la coincidenza della data, avevo pensato a uno scherzo, ma il provvedimento, invece, è vero ed è realmente tra le ipotesi della giunta – ha spiegato il Presidente Rapposelli -. Sostanzialmente alla scadenza del 31 marzo, le autorizzazioni non verrebbero più prorogate innanzitutto perché manca una regolamentazione della procedura, che determinerebbe problematiche anche al settore Mobilità e alla Polizia municipale, per delle contraddizioni rispetto al Codice della strada. Il paradosso, però, è che ormai da diverse settimane, gli esercizi pubblici, seppur autorizzati, di fatto non stanno sfruttando la disponibilità di quegli spazi perché, essendo Pescara in ‘zona rossa’, non è consentita la consumazione sul posto, ma solo l’asporto.

E quando dopo Pasqua potrebbe esserci una prospettiva di ripresa delle attività, per assurdo, non godranno più di uno spazio che pure sarebbe vitale per poter offrire un servizio migliore alla clientela.

Ora, è evidente che la misura del diniego alla proroga delle autorizzazioni, seppur amministrativamente comprensibile, non è accettabile, e va assolutamente rivisto per varie ragioni concrete – ha detto il Presidente Rapposelli -: innanzitutto nell’ultimo anno i titolari di bar e ristoranti, sono stati di fatto discriminati in modo clamoroso, insieme ai commercianti di abbigliamento, calzature e pelletterie, come fossero gli ‘untori’ del Covid-19, e rimanendo chiusi o comunque con mille impedimenti per mesi.

E invece già da settimane avevamo chiesto di consentire la loro riapertura, anche in zona rossa, magari permettendo di lavorare solo al 50 per cento della capienza del locale, e moltiplicando i controlli, ma comunque permettendo anche a loro di ripartire.

Non è avvenuto, ma ora, a maggior ragione, è evidente che quando ad aprile tali attività potranno tornare a ospitare clienti, l’amministrazione comunale ha il dovere istituzionale e morale di garantire loro ogni forma di sostegno possibile, concedendo la possibilità di occupare spazi esterni aggiuntivi rispetto a quattro mura, anche per accogliere con maggiore sicurezza la propria utenza.

E per gli imprenditori, anche sotto il profilo psicologico, è importante pensare di avere una prospettiva positiva, di poter organizzare, sin d’ora, il proprio servizio contando su quelle superfici esterne.

Non è pensabile – ha detto il Presidente Rapposelli – che oggi la giunta ipotizzi di adottare una misura, negando il rinnovo delle concessioni, che andrà ulteriormente ad appesantire la situazione economica delle piccole e medie imprese, peraltro entrando in contraddizione con un’apposita delibera approvata anche in Consiglio comunale e tuttora vigente.

A questo punto, se il problema è l’assenza di una regolamentazione del Parklet, mi rendo personalmente disponibile a fare, attraverso la Commissione Attività produttive, da collante, da cucitura, tra il settore Attività produttive, la Mobilità e la Polizia municipale per accelerare la soluzione del problema e disciplinare la materia prima della riapertura di aprile, rendendo dunque possibile il rilascio delle proroghe”.


da Fabrizio Rapposelli
Presidente Commercio – Attività Produttive – Edilizia Scolastica – Pubblica Istruzione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2021 alle 19:25 sul giornale del 09 marzo 2021 - 122 letture

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