Caso Le Naiadi, la nota dei Gruppo Consiliare Comunale di Forza Italia

4' di lettura 01/03/2021 - “Sul ‘caso’ delle piscine Le Naiadi la Regione Abruzzo ha tre obiettivi chiari, precisi e noti: in primo luogo, nell’immediato, la riapertura del Palapallanuoto che deve tornare nelle disponibilità degli atleti e delle squadre; in secondo luogo, il salvataggio dei posti di lavoro e delle professionalità che ci sono nella struttura; in terzo luogo, il Project Financing o, in alternativa, il bando per un affidamento lungo della gestione dell’intero complesso."

"Tradotto: non ci sono incertezze e non entriamo nel merito delle difficoltà riscontrate dall’Ati che si era aggiudicata l’affidamento di un anno poi prorogato, né degli eventuali dissidi tra soci che appartengono al privato e non alla Regione Abruzzo.

È inutile che i consiglieri comunali del Pd e del Movimento 5 Stelle continuino a ciurlare nel manico perché Le Naiadi non sono terreno di strumentalizzazione politica”.

È il commento dei consiglieri comunali di Forza Italia Roberto Renzetti, Alessio Di Pasquale, Ivo Petrelli e Claudio Croce, intervenendo sul ‘caso’ Le Naiadi.

“Evidentemente c’è qualcuno che, volutamente o per semplice confusione, cerca di intrecciare il lato pubblico con quello privato in merito alla questione de Le Naiadi e allora rifacciamo ordine – hanno detto i consiglieri azzuri -. Quando il centrodestra, con il Governo Marsilio, si è insediato in Regione, nel 2019, abbiamo trovato una situazione disastrosa, ereditata dal centrosinistra, in merito alla conduzione del complesso sportivo natatorio più importante del centrosud Italia e non c’era il Covid.

Il Presidente Marsilio, con il Presidente del Consiglio regionale Sospiri e l’assessore Liris, sono intervenuti in modo rapidissimo e, superando il caos, è stato emesso un bando riaprendo le piscine a luglio 2019 con l’affidamento della struttura per un anno a un’Ati composta da 4 società.

La struttura è stata subito riattivata e la formula ha funzionato: il complesso è ripartito, generando per l’Ati un utile tanto da chiudere in attivo i primi cinque mesi di attività e da non aver neanche bisogno del ristoro pure previsto in bilancio dalla Regione per subentrare nel caso si fossero registrate perdite.

Nel frattempo la Regione aveva ricevuto una proposta di Project Financing che si stava esaminando, ma è arrivato il Covid-19 che ha rimescolato, inevitabilmente, tutte le carte.

La cordata di imprenditori ha chiesto di rimodulare il Project Financing alla luce delle innovazioni imposte dal Covid-19, l’Ati ha iniziato a registrare problemi, la Regione ha chiesto all’Ati se fosse disponibile a una proroga di un altro anno, con scadenza 31 luglio 2021 per capire gli sviluppi della pandemia sanitaria e l’Ati ha accettato.

Tra dicembre 2020 e gennaio 2021, ovviamente, a fronte di quanto previsto dai vari Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che consentivano la riapertura delle piscine per permettere esclusivamente gli allenamenti e le competizioni di interesse Coni, la Regione ha chiesto all’Ati di provvedere a riaprire almeno una piscina, il Palapallanuoto, e su questo, nei successivi incontri, si è tenuta la barra ferma: o l’Ati riapriva l’impianto, o, se l’Ati aveva difficoltà personali, doveva riconsegnare le chiavi de Le Naiadi alla Regione che è proprietaria del manufatto.

L’Associazione d’imprese ha scelto la seconda soluzione, la Regione Abruzzo ne ha preso atto e ora si sta individuando il percorso da intraprendere per la riapertura delle piscine.

Non ci interessano gli eventuali problemi tra i soci dell’Ati – ha ribadito il Gruppo consiliare di Forza Italia -, non ci interessano i pettegolezzi da bar, né tantomeno le dietrologie da tuttologi.

Noi, al solito, siamo la soluzione a problemi ereditati da chi ci ha preceduto: oggi abbiamo il dovere istituzionale di salvare i posti di lavoro, di salvare l’impianto e di garantirne la riapertura per consentirne la fruizione da parte degli utenti, facendo ripartire subito il complesso sportivo nelle more di un Project Financing che peraltro è arrivato alle battute finali.

Già nella prossima seduta di giunta regionale verrà esaminato e, se ci sarà una valutazione positiva, partiranno subito le procedure per l’affidamento.

Questo è il percorso solido, lineare, rispettoso della norma, che la Regione Abruzzo seguirà e che ci sembra non si presti a libere e confuse interpretazioni”.


da Gruppo Consiliare Forza Italia Comune di Pescara 
Roberto Renzetti, Alessio Di Pasquale, Ivo Petrelli, Claudio Croce

 





Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2021 alle 16:06 sul giornale del 03 marzo 2021 - 123 letture

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