Masterplan ‘Porta Nord’, la nota dell' Assessore all'Urbanistica Isabella Del Trecco

4' di lettura 19/02/2021 - “Il Masterplan ‘Porta Nord’ è uno strumento che ha una valenza programmatoria, non pianificatoria, è un atto di indirizzo, non una variante al piano regolatore, che però fornisce delle indicazioni strategiche sul futuro sviluppo di quell’area straordinaria che rappresenta la ‘porta d’ingresso’ da nord alla città.

"Uno spazio dalle grandi potenzialità dove ci saranno 10mila metri quadrati di spazi pubblici, come piazze e viali, 700 posti auto, tra cui quelli nell’ex Enaip, 40mila metri quadrati di verde con specie autoctone nella Riserva naturale di Santa Filomena, 500 alberi di nuova piantumazione e 3mila 200 metri lineari di piste ciclabili.

Ed è da qui che parte la nascita della città sostenibile”. Lo ha detto l’assessore all’Urbanistica Isabella Del Trecco presentando in aula, in Consiglio comunale, la delibera sul Masterplan ‘Porta Nord’

“Lo scorso 10 marzo 2020 – ha detto l’assessore Del Trecco ripercorrendo l’iter dell’intervento urbanistico – abbiamo approvato in giunta la proposta di indirizzo per la riqualificazione di tutta quella fetta di territorio compresa tra la strada parco, le piscine Le Naiadi, la pineta di Santa Filomena, la Ferrovia, via Montanara e il confine con Montesilvano, denominata ‘Porta Nord’.

Obiettivo del nostro progetto è quello di valorizzare le componenti ambientali, sociali e funzionali di un’area posta al confine con Montesilvano e dove sono state individuate due grandi opportunità: sotto il profilo ambientale, vista la presenza di quell’importante polmone naturalistico che è la Riserva Naturale di Santa Filomena, un’area verde di circa 5 ettari, classificati come F1 verde pubblico e parco pubblico nel Piano regolatore, e poi sotto il profilo della rigenerazione urbana, relativamente alla riconnessione di spazi esistenti in opera con il progetto di Riqualificazione degli spazi pubblici e viabilità del quartiere Zanni, con interventi sul sistema ciclopedonale.

Per questo spazio l’Amministrazione ha già immaginato percorsi naturalistici, giochi e attrezzature sportive, una piazza quale luogo di aggregazione del quartiere, dunque un posto dove ritrovarsi, fare sport, divertirsi, organizzare feste e svolgere eventi.

Ovviamente il Masterplan prevede gli indirizzi e le linee guida da seguire per le successive attività progettuali, indirizzi non sempre facili per la presenza di molti insediamenti abitativi di carattere popolare, di una strada parco da potenziare sia in termini di mobilità sostenibile che come asse di collegamento tra il mare e la città, di uno spazio verde non collegato, di un non adeguato sistema di trasporto pubblico.

Dev’essere chiaro che il Masterplan non è una variante al Prg, ha una valenza non pianificatoria ma programmatoria. Dopo l’approvazione in giunta abbiamo anche voluto sentire il parere dei cittadini aprendo lo spazio per l’inoltro di suggerimenti e osservazioni, con la pubblicazione di un avviso il 9 aprile, dunque in piena emergenza Covid-19 che però non ha fermato il lavoro dei nostri uffici.

Ventotto i contributi ricevuti dalla popolazione, che abbiamo raccolto in un fascicolo, alcuni sono suggerimenti specifici, di dettaglio, su aspetti infrastrutturali, altri sono più generici, ma comunque dovranno essere il punto di partenza per la progettazione concreta di quelle aree.

Complessivamente – ha aggiunto l’assessore Del Trecco – parliamo di un intervento sostanziale di riqualificazione e rigenerazione urbana che richiederà un investimento realizzativo di almeno 20milioni di euro, prevedendo, tra le linee di indirizzo, 40mila metri quadrati di verde; 500 alberi di nuova piantumazione e di diversa grandezza; 3microcili.200 metri lineari di piste ciclabili; 10mila metri quadrati di luoghi pubblici come piazze e viali; 700 posti auto, compresi quelli individuati nell’area dell’ex Enaip dove, tra i primi provvedimenti realizzati dalla nostra amministrazione comunale, c’è stato l’abbattimento di ruderi abbandonati da vent’anni; 2mila metri lineari di Zona 30, effetto della città sostenibile; un ponte ciclopedonale di collegamento dal mare a Zanni, seguendo il concetto di mobilità sostenibile e rete ecologica; infine il chilometro verde, ovvero la riqualificazione ecologica con riguardo alle alberature per ricreare il microclima e ridurre le isole di calore, con l’abbattimento anche dell’inquinamento”.


da Isabella Del Trecco 
Assessore all'ambiente e urbanistica

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2021 alle 12:32 sul giornale del 20 febbraio 2021 - 149 letture

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