Riunita la Commissione per monitorare la situazione Covid-19 nelle scuole

3' di lettura 27/01/2021 - “Organizzazione dello screening di massa anti-Covid-19 nelle scuole primarie di competenza comunale e utilizzo dei cittadini-redditi di cittadinanza per garantire la sorveglianza dinanzi alle scuole e impedire gli assembramenti dei genitori."

"Sono le due misure che andranno attuate dall’amministrazione comunale di Pescara per far fronte alla pandemia che, inevitabilmente, sta colpendo i nostri istituti comprensivi.

A oggi sono circa 800, tra studenti e docenti, le persone in quarantena fiduciaria a casa, mille se aggiungiamo gli studenti degli Istituti superiori, una situazione difficile che comunque, come ha spiegato l’assessore delegato alla Pubblica istruzione ed edilizia scolastica, il vicesindaco Gianni Santilli, è comunque monitorata ventiquattro ore su ventiquattro”.

Lo ha detto il Presidente della Commissione Pubblica istruzione ed edilizia scolastica Fabrizio Rapposelli ufficializzando l’esito della seduta odierna, che ha visto la partecipazione anche del vicesindaco Santilli, per fornire un aggiornamento dettagliato sulla diffusione del virus nelle scuole di competenza comunale, ovvero scuole dell’infanzia, e scuola primaria di primo e secondo grado.

“L’assessore Santilli è stato molto franco – ha detto il Presidente Rapposelli -: oggi le nostre scuole stanno soffrendo e occorre la collaborazione di tutti per contenere la diffusione di un virus subdolo, pericoloso.

Partiamo dai numeri: attualmente sono completamente chiuse la scuola ‘Illuminati’, infanzia ed elementari, e la media ‘Mazzini’.

La serrata è stata disposta dalla preside, su suggerimento della dirigente della Asl Mariagrazia Sulli, proprio per contenere l’epidemia. Parliamo dunque di 220 bambini della ‘Illuminati’ e 240 ragazzi della ‘Mazzini’, quindi 460 studenti, che devono restare a casa in quarantena sino al prossimo 5 febbraio. Il personale Ata, non avendo avuto contatti con i ragazzi, sta andando regolarmente a lavoro, mentre anche i docenti sono in quarantena, e infatti la dirigente ha dovuto chiudere gli Istituti perché non aveva più neanche insegnanti da mandare nelle classi.

È del 25 gennaio la notizia di una maestra positiva al Comprensivo 3, la scuola di via Milite Ignoto, e anche in questo caso la dirigente ha messo in quarantena la classe, una quinta elementare, fatto salvo che, se dovessero registrarsi altri casi anche nelle altre classi, verrà chiusa anche la scuola di via Milite Ignoto, che pure aveva superato indenne la prima e la seconda ondata della pandemia, ma dopo le vacanze di Natale si è scatenato il finimondo.

Attualmente, se consideriamo anche gli altri casi registrati alle scuole ‘Carducci’, ‘Renzetti’, ‘alla media ‘Pascoli’ e nella scuola di via ‘Cavour’, come ha snocciolato l’assessore Santilli, arriviamo a circa 800 studenti a casa in quarantena.

Numeri che ci dicono quanto sia importante continuare a rispettare le regole, a partire dall’uso della mascherina e dal distanziamento sociale, che non sempre vengono osservati dagli adulti, basta vedere cosa accade ogni mattina dinanzi alle scuole, con genitori che, lasciati i figli, si assembrano a chiacchierare dinanzi ai cancelli o all’esterno dei bar posti nelle vicinanze, e siamo convinti che molti bambini Covid-positivi siano stati contagiati dagli adulti, perché i bambini stanno rispettando le regole.

Ora – ha aggiunto il Presidente Rapposelli – due sono le direttrici sulle quali l’amministrazione comunale deve necessariamente attivarsi: innanzitutto l’organizzazione di uno screening di massa tra i bambini della scuola dell’infanzia, elementari e medie, per individuare eventuali casi positivi asintomatici, superando la difficoltà nel reperire personale medico adeguato prevedendo anche la presenza di pediatri.

Il secondo step sarà invece quello di concordare con l’assessore delegato Sulpizio l’impiego dei cittadini che stanno percependo il reddito di cittadinanza per istituire una vigilanza serrata dinanzi ai 54 plessi scolastici di competenza comunale, quale utile deterrente contro gli assembramenti dei genitori, in ausilio alla Polizia municipale”.


da Fabrizio Rapposelli
Presidente Commercio – Attività Produttive – Edilizia Scolastica – Pubblica Istruzione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2021 alle 11:25 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 125 letture

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