Dopo l'Epifania via allo screening di massa anti-Covid. Sette i punti d'accesso per l'esecuzione dei tamponi antigenici

3' di lettura 18/12/2020 - Pescara sceglie la strada dello screening di massa e il sindaco Carlo Masci annuncia la partenza dei test anti-Covid subito dopo l'Epifania.

È quanto è emerso dall'incontro che lo stesso primo cittadino ha avuto questa mattina, a palazzo di Città, con il manager della Asl Vincenzo Ciamponi.

Il tavolo di lavoro ha definito gran parte delle linee organizzative che dovranno consentire di sottoporre la popolazione agli esami preventivi, che sono finalizzati a contenere la diffusione del contagio e quindi a impedire una deleteria terza ondata dell'epidemia.

"Come amministrazione comunale - ha detto il sindaco Carlo Masci - abbiamo rinforzato la stretta collaborazione che nel corso dell'anno abbiamo già avuto con l'azienda sanitaria. Per questo screening, che ci colloca all'avanguardia su base nazionale, metteremo a disposizione i locali e la vigilanza nei punti dove i cittadini dovranno portarsi per sottoporsi ai tamponi antigenici".

Nello specifico si tratta di sette punti di prelievo, sedi da confermare nei prossimi giorni, ognuno dei quali avrà più postazioni operative (in un numero complessivo compreso tra 60 e 70): stazione di Portanuova, Centro Fiere di via Tirino (messo a disposizione dall'imprenditore Danelli), sala Polifunzionale di San Silvestro Colle, tensostruttura di Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, locali presso lo Stadio Adriatico, ex mercatino etnico della stazione Centrale, spazi della ex circoscrizione di Pescara Colli.

"In questi giorni stiamo lavorando senza sosta - ha continuato Masci - per consentire alla popolazione di effettuare questi esami che sono di fondamentale importanza per limitare la circolazione del virus.

Voglio specificare che non si tratterà di test drive-in, cioè effettuati restando seduti in auto. I pescaresi, ne sono certo, anche in questo caso avranno un comportamento responsabile".

Il cosiddetto screening di massa è stato già adottato in alcune regioni e città del Paese ed è da intendersi come un intervento che ha lo scopo di individuare i soggetti positivi asintomatici e limitarne la circolazione proprio per ridurre il rischio di propagazione del Covid.

Il "matching" con l'indice Rt (capacità di un'epidemia di espandersi) resta un passaggio decisivo per monitorare l'andamento del fenomeno epidemiologico; definire il numero degli asintomatici, a fronte di questo parametro, evidenzia infatti il rischio di amplificazione della malattia.

Lo strumento da utilizzare per lo screening sarà quello del tampone antigenico, che ha il fine di circoscrivere gli antigeni del virus SARS-CoV-2. Oltretutto il test antigenico ha il vantaggio di fornire i risultati in circa 10 minuti. Chi risultasse positivo dovrà rimanere in quarantena almeno fino all'esecuzione di un secondo tampone, in questo caso di tipo molecolare.

"Con la Asl, che si occuperà naturalmente di effettuare i prelievi e di garantire il tracciamento dei positivi - ha concluso Masci – contiamo di avere a disposizioni i dati necessari per monitorare e tenere il più possibile sotto controllo questo nemico subdolo, che tanto sta condizionando la nostra esistenza e la nostra economia".

"Il personale della Protezione Civile e i volontari delle associazioni - ha affermato l'assessore Eugenio Seccia – si occuperanno del controllo e del coordinamento presso tutti e sette i punti di prelievo.

Domani, con la collega di Giunta Patrizia Martelli, saremo a Teramo a verificare il modello che la Asl lì ha seguito per effettuare lo screening. Cercheremo quindi di riproporre quell'esperienza e possibilmente di migliorarla".


da Comune di Pescara
www.comune.pescara.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2020 alle 16:05 sul giornale del 21 dicembre 2020 - 191 letture

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