Renzetti (FI) sugli orari della movida: "Forza Italia ritiene che bene abbia fatto il sindaco Masci, si lavora per tutelare tutte le categorie"

4' di lettura 04/08/2020 - “La virtù sta sempre nel mezzo, anche nel fissare gli orari della movida estiva. Forza Italia ritiene che bene abbia fatto il sindaco Masci a individuare orari più restrittivi nel mese di luglio, che peraltro, dopo quattro mesi di lockdown, ha significato per molti anche il ritorno a lavoro negli uffici e dunque l’opportunità di garantire il riposo notturno." Specifica il capogruppo di Forza Italia Roberto Renzetti

"Ma ha fatto altrettanto bene il sindaco Masci a concedere una maggiore flessibilità e apertura degli orari di attività dei locali nel mese di agosto che, tradizionalmente coincide con le ferie un po’ per tutti, dunque è forse il mese più opportuno per mettere alla prova anche la maturità professionale raggiunta dai titolari delle attività che sono i veri protagonisti della sperimentazione.

Fermo restando che poi spetta alle Forze dell’Ordine far rispettare, con lo strumento della tolleranza zero, l’ordinanza sindacale: se la chiusura del locale è fissata alle 2, significa che quel locale alle 2 deve aver già rimosso sedie e tavoli e spento luci e musica, senza alcuna deroga.

Alla politica spetta il ruolo non di parteggiare per questo o quello, ma piuttosto di mediare tra le parti che in questo momento sembrano antagoniste e che invece devono trovare un punto di equilibrio, dimostrando tutti senso di responsabilità anche per far ripartire l’economia di tutta una città”.

Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Roberto Renzetti in riferimento ai nuovi orari della Movida fissati con ordinanza del sindaco e che entreranno in vigore dal prossimo 7 agosto.

“Trovare una soluzione che accontenti tutti simultaneamente è un’impresa difficile, se non impossibile – ha sottolineato il Capogruppo Renzetti .

-Oggi ci troviamo tra due fazioni: da una parte i residenti di piazza Muzii che vedono nel fenomeno della Movida la madre di tutti i mali, senza rendersi conto, forse, che quella movida ha rivitalizzato una zona della città che fino al 2009 era economicamente morta e insicura; dall’altra parte ci sono i titolari di bar, ristoranti, locali che si sentono vittime di una persecuzione pregiudiziale, senza accorgersi che sono le esagerazioni incontrollate a mettere il loro lavoro in cattiva luce, perché non è pensabile stipare 100 persone in spazi di 20 metri quadrati, né oggi è pensabile dover ogni sera sopportare il chiacchiericcio simultaneo di mille persone in strada, visto che le norme anti-Covid-19 proibiscono gli ‘assembramenti’ interni.

Nella lotta annosa tra le due fazioni spetta alla politica saper trovare il giusto compromesso: noi comprendiamo le esigenze dei residenti e riconosciamo il loro diritto al riposo, e infatti le ordinanze sindacali di disciplina della movida, nella fase II e III del post-Covid-19, a giugno e a luglio, hanno inteso tutelare quel diritto, peraltro facendo piovere sull’amministrazione comunale gli strali e le accuse delle Associazioni di categoria.

Per il mese di agosto, però, è giusto che il sindaco Masci tenti una sperimentazione, dunque che abbia mostrato un’apertura verso quel settore professionale che comunque in una città che vive anche di turismo, fa girare parte dell’economia, concedendo dunque un leggero allungamento degli orari di attività, anche per mettere alla prova la maturità professionale e la capacità di autogestione dei nostri operatori della ristorazione e dell’intrattenimento, che sanno ora di essere sotto i riflettori e di giocarsi la carta della credibilità agli occhi di un’intera compagine amministrativa.

E in tal senso agosto è il mese più adatto, perché molti saranno in ferie e un piccolo sacrificio è giusto chiederlo a tutti. Dall’altro lato è evidente che resta confermato l’impegno assunto dal sindaco Masci di rimettere tutte le carte sul tavolo a settembre per rivedere lo schema delle condizioni di lavoro, anche alla luce del bilancio dell’estate e alla luce di una nuova regolamentazione.

Ovviamente in questo mese giocheranno un ruolo fondamentale le Forze dell’Ordine – ha ancora detto il Capogruppo Renzetti – alle quali abbiamo già chiesto la tolleranza zero, dunque massima presenza nelle aree della movida per imporre il rispetto rigoroso dell’ordinanza e degli orari di attività dei locali.

Dalla politica tutti si aspettano senso di responsabilità: non è pensabile adottare un metro diverso di giudizio a fronte di mezz’ora di chiusura dei locali anticipata o posticipata, piuttosto dobbiamo remare tutti nella stessa direzione nell’interesse esclusivo della città, della sua economia e dei suoi residenti.

Oggi noi amministratori siamo chiamati nel difficile ruolo di arbitri, capaci di mediare, di far confrontare in modo pacifico le due parti in causa, e di saper fare una sintesi comune: nessuna forza di maggioranza è pro o contro pregiudizialmente i residenti della zona della movida o, viceversa, dei titolari delle attività, oggi siamo tutti solo a favore della città e di tutte le sue rappresentanze e maestranze”.


da Roberto Renzetti
Capogruppo Forza Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2020 alle 16:46 sul giornale del 05 agosto 2020 - 170 letture

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