Terremoto, la solidarietà degli studenti viaggia fino a Pescara del Tronto. I ragazzi del Manthonè presentano il presepe vivente: Alessandrini e D’Alfonso saranno i Re Magi!

1' di lettura 15/12/2016 - Il presepe vivente degli studenti dell’Istituto Manthonè, appuntamento ormai storico per la città adriatica, si sposta quest’anno nell’omonima Pescara del Tronto, a suggellare l’adozione della piccola frazione di Arquata del Tronto drammaticamente colpita dal sisma.

La rappresentazione, che da sempre reca un momento di riflessione sul piano etico, storico e religioso, quest’anno si arricchisce di un valore e un obiettivo ancora più importanti: quello della solidarietà e della condivisione.

Il presepe, con la regia e l’ideazione di Franca Minnucci, si terrà lunedì 19 dicembre, a partire dalle 16.45, a Pescara del Tronto. Per l’occasione dall’Istituto di via Tiburtina, diretto dalla professoressa Antonella Sanvitale, partiranno 3 pullman carichi di studenti, docenti e componenti del coro Allegro con brio.

“Alle falde della collina sbriciolata – spiegano gli organizzatori -, sullo sfondo di quello che resta di una comunità mortalmente ferita, si illuminerà la capanna, e sarà lì che nascerà Gesù interpretato da un bambino della stessa comunità. Proprio lì i Re Magi, interpretati per l’occasione dal sindaco Marco Alessandrini, dal governatore Luciano D’Alfonso e dal dirigente Usr Massimo Nardocci, porteranno in dono quello che è stato raccolto, frutto della sensibilità e della generosità dei cittadini della nostra Pescara”.

La manifestazione è stata presentata a Palazzo di Città alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alle Tradizioni cittadine Paola Marchegiani, della dirigente scolastica Antonella Sanvitale e della curatrice Franca Minnucci.

A fondo pagina è disponibile la locandina dell'evento.












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