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Bagarre in Consiglio comunale, ironia Forza Italia: ‘Alessandrini si ricandida? Ottimo per noi’. Schiaffo di Teodoro: ‘Sindaco incompetente’

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Nuova stagione, stessa musica: in Consiglio comunale tutti (o quasi) contro il sindaco Marco Alessandrini. L’ultimo ‘schiaffo’ al Primo Cittadino è stato pubblicamente rifilato giovedì 27 ottobre, nel corso di una infuocata seduta del Consiglio.

“Il vero problema dell’amministrazione comunale di Pescara – ha tuonato dai banchi dell’opposizione il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli - sta nella capacità del primo cittadino, che è un sindaco ‘casuale’, ovvero si è ritrovato a ricoprire quella carica per caso e ogni giorno ha dimostrato la propria ‘casualità”.

Nel corso dell’assise la protesta dei consiglieri del centrodestra ha assunto toni sempre più accesi, portando infine i contestatori a schierarsi tutti insieme al centro della sala con addosso delle magliette anti-Alessandrini (foto). La scritta riportata sulle T-shirt (‘disfunzioni funzionali’, con successivo invito alle dimissioni) era riferita all’imbarazzante performance televisiva del sindaco, incalzato da un inviato delle Iene sulla vicenda dell’ordinanza fantasma.

Ma come commentano i consiglieri di Forza Italia la decisione del sindaco, che proprio in questi giorni in un’intervista al quotidiano Il Centro aveva annunciato la propria disponibilità a ricandidarsi per il secondo mandato? “Credo che notizia più bella non potesse darci – chiosa ironicamente Antonelli - anzi lo invito a non ripensarci, perché è evidente che la prossima partita vedrà solo due squadre in campo, ovvero il centrodestra e il Movimento 5 Stelle”.

Come se non bastasse, nelle stesse ore si è consumato il definitivo ‘strappo’ dei Teodoro, ormai decisi a ritirare l’appoggio incondizionato alla maggioranza dopo il siluramento della ‘rampolla’ Veronica. “È un sindaco incompetente e incapace di amministrare la città – attacca il portavoce della Lista Teodoro, Massimiliano Pignoli -, basti pensare al problema del mare che ha fatto il giro d'Italia. Inoltre nella scelta dei nuovi membri della Giunta sono stati adottati due pesi e due misure, visto che il sottoscritto non è stato nominato assessore per un esposto mentre sindaco e vice sono rimasti in sella nonostante l'inchiesta sulla balneazione”.

“D'ora in poi – avverte Pignoli - valuteremo ogni singola delibera in base al reale interesse per la città, e ci sentiremo sempre liberi di operare. In questi due anni abbiamo sempre fornito suggerimenti al sindaco in merito a politiche sociali, commercio e mare, ma non ci ha mai considerato”.

Ora, evidentemente, è giunto il tempo della resa dei conti.



Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2016 alle 11:25 sul giornale del 29 ottobre 2016 - 476 letture