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Alberi sani abbattuti dal Comune, ‘E’ una vergogna’. Ma l’assessore smentisce: ‘Tutto in regola’. Pescara ‘rompe’ con la Giunta Alessandrini?

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Sarebbero almeno 3 gli alberi tirati giù ‘per errore’ dal Comune durante le operazioni di abbattimento in corso in questi giorni a Pescara. La denuncia arriva dagli attivisti del gruppo ‘Salviamo gli alberi’, che proprio stamattina hanno organizzato una ‘Jam session’ di protesta sotto le finestre di Palazzo di Città (foto), per poi spostarsi in Consiglio comunale.

In particolare, secondo il coordinamento del gruppo, le 3 piante, sanissime, sarebbero state abbattute nei giorni scorsi in via del Santuario, e a quanto pare non si tratterebbe dell’unico “errore madornale” perpetrato da chi sta portando avanti da mesi “un piano scellerato di abbattimento e potatura”.

Da qui, l’invito rivolto all'assessore al Verde pubblico Laura Di Pietro a chiedere scusa alla città per quanto sta accadendo. La vicenda ha sollevato la rabbia di centinaia di cittadini, e sia sul web che nelle piazze ormai non si contano più gli appelli e gli attacchi rivolti all’amministrazione comunale. Stando ai portavoce di ‘Salviamo gli alberi’, oltre all’evidente danno al patrimonio del verde cittadino, questa operazione avrà pesanti ripercussioni anche sulle casse del Comune, con costi che si aggirerebbero intorno ai 100mila euro.

Non è d’accordo con questa versione l’assessore Di Pietro, che in una nota parla di “nessun errore”, visto che gli alberi in questione “erano già caduti o per cause naturali o per un intervento di estrema urgenza”. “In via del Santuario – ribadisce la Di Pietro - non è stato abbattuto nessun albero per errore e sono stati tagliati solo quelli individuati come realmente pericolosi nella relazione e nei successivi sopralluoghi”.

Che abbia ragione l’assessore o gli ambientalisti una cosa pare certa: il ‘gradimento’ dei pescaresi verso la Giunta Alessandrini è ormai ai minimi termini, e in città non si contano più le manifestazioni di insofferenza verso l’amministrazione comunale. Dall’inquinamento delle acque al caso Attiva, passando per la questione degli alberi in cima alle cronache di questi giorni, il clima è sempre più teso, e le stesse opposizioni sono pronte alla resa dei conti in Consiglio. Per Marco Alessandrini si annuncia un autunno infuocato come non mai.




Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2016 alle 12:38 sul giornale del 15 settembre 2016 - 444 letture