Ryanair, D’Alfonso chiude la partita con il ministro Delrio e salva l’aeroporto: ‘E’ fatta’

2' di lettura 03/08/2016 - Ottime notizie per l’aeroporto di Pescara, da tempo nell’occhio del ciclone a causa del paventato abbandono di Ryanair.

Il primo tassello per salvare lo scalo abruzzese è arrivato ieri mattina (martedì 2 agosto, n.d.r.), con il Senato che ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del Decreto sugli Enti locali. Come noto, la normativa contiene l’emendamento del governo con il quale viene eliminata la sovrattassa aeroportuale dall’1 settembre al 31 dicembre 2016. In sostanza, si va risolvere alla radice il nodo che aveva indotto i vertici della compagnia irlandese a pianificare l’abbandono dell’Aeroporto d’Abruzzo.

L’emendamento prevede la soppressione della addizionale comunale che lo stesso esecutivo aveva istituito nella legge di stabilità 2016 sui diritti di imbarco, scatenando la protesta della compagnia low cost, pronta a lasciare diversi aeroporti italiani. Dopo un lunghissimo tira e molla, il governo ha quindi cancellato il pesante balzello che di fatto aveva penalizzato il trasporto aereo, spingendo Ryanair a un passo dall’addio.

La seconda novità giunge ancora una volta dalla capitale, dove proprio oggi si è svolto l’atteso vertice tra governo, rappresentato dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio, Regione e Ryanair (nella foto). Forte dell’approvazione dell’emendamento, il Governatore Luciano D’Alfonso si è presentato al cospetto dei boss di Ryanair con l’intenzione di mantenere intatta l’operatività dello scalo.

"Ci siamo incontrati al Ministero delle Infrastrutture - ha commentato D'Alfonso al termine della riunione - per ricostruire la connettività aerea degli abruzzesi verso il mondo. Tutti gli ostacoli si sono rimpiccioliti, possiamo dire che il problema è definitivamente risolto. Esco con il sorriso e con grande soddisfazione, visto che Ryanair ha riconosciuto che abbiamo svolto un grande lavoro. La connettività attraverso il vettore low cost è confermata, e ora il nostro aeroporto può puntare davvero in alto: l'obiettivo è superare le 700 mila presenze annuali e, in futuro, anche il milione".