Caso di meningite a Cracovia, la Asl Pescara rassicura: ‘Evitare inutili allarmismi’

1' di lettura 03/08/2016 - La ASL Pescara, tramite il Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione, in merito alle notizie relative al caso di meningite mortale della ragazza romana che ha partecipato alle Giornate Mondiali della Gioventù a Cracovia, comunica che non è ancora noto il ceppo implicato.

Si ricorda che la meningite è un’infiammazione delle membrane (meningi) che avvolgono cervello e midollo spinale, generalmente di origine infettiva: virale, batterica o causata da funghi. La forma virale, detta anche meningite asettica, è quella più comune: di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di 7-10 giorni. Gli agenti più frequenti sono herpesvirus ed enterovirus. Il suo periodo di incubazione va dai 3 ai 6 giorni.

La forma batterica è più rara ma estremamente più seria e può avere conseguenze fatali con una incubazione che va dai 2 ai 10 giorni. La malattia è contagiosa soltanto durante la fase acuta dei sintomi e nei giorni immediatamente precedenti l’esordio.

Pur comprendendo la preoccupazione di genitori e ragazzi che hanno partecipato all’importante evento, si ritiene doveroso precisare che il contagio è possibile solo per contatto stretto (favorito dall’ambiente chiuso) e solo in questi casi si giustifica una profilassi antibiotica.

Per la profilassi, previo consulto con il medico o il pediatra, sono consigliati i seguenti farmaci:

- Per gli adulti (dai 18 anni in poi):
Dose unica di Ciprofloxacina compresse 500 mg
- Per i bambini:
Ceftriaxone secondo dosi adeguate al peso corporeo. Nei minori di peso superiore a 50 Kg è previsto lo stesso dosaggio degli adulti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2016 alle 15:51 sul giornale del 04 agosto 2016 - 812 letture

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