SEI IN > VIVERE PESCARA > ECONOMIA
articolo

Anche Equitalia va in vacanza: in Abruzzo sospese migliaia di notifiche. Boccata d’ossigeno per 1750 contribuenti pescaresi

1' di lettura
828

Ferragosto senza cartelle esattoriali per gli abruzzesi: Equitalia ha infatti comunicato la decisione di ‘congelare’ migliaia di notifiche proprio nella fase-clou dell’estate.

“Grazie all’operazione Zero-cartelle – si legge sul sito dell’agenzia di riscossione - migliaia di contribuenti abruzzesi potranno avere vacanze più leggere. L’amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini, ha infatti chiesto alle strutture della società di sospendere la notifica degli atti nei 14 giorni centrali di agosto”.

Il risultato è che dall’8 al 22 agosto saranno bloccati ben 5.915 atti da recapitare via posta, a cui si vanno ad aggiungere le 2.422 notifiche inviate via pec, per un totale di 8.337 cartelle. L’operazione però non riguarda tutti, visto che, come chiariscono da Equitalia, vi sono “alcuni atti inderogabili (circa 500 in Abruzzo) che saranno comunque inviati”.

In particolare, l’iniziativa, che in qualche modo replica quella già sperimentata lo scorso dicembre, riguarda 1.750 cittadini pescaresi. Tra le grandi aree metropolitane nella hit delle ‘zero-cartelle’ spiccano Roma (60.724), Napoli (22.004) e Milano (18.616). Lo stop alle cartelle rientra nel progetto di trasformazione di Equitalia già avviato nel 2015 da Ruffini, che in questi mesi ha visto scomparire tre società del Gruppo (Equitalia Nord, Centro e Sud) e la nascita di una sola società – Equitalia Servizi di riscossione Spa - che dal primo luglio scorso opera anche in Abruzzo. “Si tratta di una riforma profonda che porterà risparmi per centinaia di migliaia di euro già nel 2016 – spiega l’ad -, maggiore efficienza e migliori servizi ai cittadini”.



Questo è un articolo pubblicato il 03-08-2016 alle 11:11 sul giornale del 04 agosto 2016 - 828 letture