L’Abruzzo celebra i morti di Marcinelle. Di Rupo e la principessa Astrid a Pescara: ‘Costruiamo una nuova Europa’

2' di lettura 02/08/2016 - A 60 anni esatti dall’incidente del Bois du Cazier, quando persero la vita 262 persone - tra cui 60 minatori abruzzesi -, prende il via la manifestazione ‘La memoria di Marcinelle’. L’iniziativa, che ha portato in Abruzzo personalità come la principessa Astrid del Belgio e l’ex premier Elio Di Rupo (nella foto), si è aperta ieri a Manoppello con la commemorazione ufficiale delle vittime.

La scelta del Comune in provincia di Pescara non è casuale, visto che proprio da qui partirono gran parte dei migranti morti a Marcinelle l’8 agosto di 60 anni fa, così come non è certo occasionale la partecipazione di Elio Di Rupo, originario della vicina San Valentino e legatissimo alle sue origini abruzzesi. La cerimonia si è aperta con il toccante ricordo di due vedove dei minatori, che hanno raccontato ai presenti gli enormi sacrifici di quegli anni.

“La costruzione di un’Europa unita – ha sottolineato Di Rupo facendo riferimento a tematiche di strettissima attualità - resta un percorso complesso e doloroso. Nonostante i progressi, vi sono fasi di arresto e di regressione, ma tutti siamo chiamati a reagire”. “L’Europa – prosegue l’analisi dell’ex Primo Ministro - rende più fragili i sistemi esistenti non mostrando adeguato sostegno alle classi popolari, che di conseguenza finiscono per abbracciare il populismo e i movimenti nazionalisti”. Da qui, la suggestiva quanto dolorosa immagine di un’Europa “che non fa più sognare”. “Lancio quindi un appello a tutti i politici – ha concluso -, affinché si impegnino insieme a me per ridare la speranza attraverso un nuovo progetto economico e sociale: solo così renderemo onore al sacrificio di chi ha lottato e sofferto per garantirci una vita migliore”.

La principessa Astrid, sorella del re del Belgio, è stata accolta dagli applausi della folla e dal canto suo si è mostrata molto commossa nel momento del saluto alle vedove, sottolineando come la sua presenza sia volta a “testimoniare un messaggio di pace e fratellanza tra i popoli”.

Il gruppo, guidato dal Governatore Luciano D’Alfonso, si è quindi spostato all’Aurum di Pescara per l’inaugurazione di una mostra e un convegno dedicati ai drammatici eventi che cambiarono il destino di decine di famiglie abruzzesi.

"L'insegnamento che vogliamo consegnare alle giovani generazioni – ha dichiarato il presidente della Regione - è fare in modo che quella esperienza dolorosa possa trasformarsi in una vicenda educativa e formativa nei confronti delle classi dirigenti, delle Istituzioni e delle stesse comunità locali. Non possiamo e non vogliamo dimenticare un evento così tragico come quello di Marcinelle, a sessanta anni di distanza da quell'accordo ‘uomo-carbone’ tra Italia e Belgio in cui a venir meno fu la dignità delle persone e dei lavoratori".







Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2016 alle 12:48 sul giornale del 03 agosto 2016 - 1104 letture

In questo articolo si parla di attualità, storia, politica, marcinelle, europa, pescara, unione europea, Abruzzo, belgio, regione abruzzo, vivere pescara, luciano d'alfonso, elio di rupo, manoppello, aurum pescara, articolo, astrid del belgio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/azQ9