Titolare dell’Orsa Maggiore stroncato da un malore, il ricordo dei pescaresi: ‘Nicola e il Maresciallo hanno fatto la storia'

2' di lettura 07/07/2016 - Il mare era la sua passione, e a Pescara praticamente lo conoscevano tutti: 55 anni, figlio del mitico ‘Maresciallo’, da tanti anni Nicola Rabuffo (foto) aveva preso il timone dello stabilimento Orsa Maggiore. E proprio lì, nel suo piccolo ‘regno’, nel tardo pomeriggio di ieri Nicola se n’è andato, improvvisamente, lasciando sgomenti parenti e amici.

Come raccontato da diversi testimoni, il titolare dell’Orsa Maggiore era impegnato nella consueta sfida a beach volley di fine giornata quando, poco prima delle 20, all’improvviso si è piegato a terra. Subito soccorso dai presenti (alcuni dipendenti dello stabilimento e i ragazzi che stavano giocando con lui) e da un’ambulanza del 118, per Rabuffo non c’è stato niente da fare. La morte di Nicola (Nicolino all’anagrafe), giunta come un fulmine a ciel sereno per via del gran fisico e dello stile di vita decisamente 'sportivo', ha gettato nello sconforto non solo i familiari, ma anche le tantissime persone che frequentavano l’Orsa.

Sempre accompagnato dal suo amato cane Arturo, Rabuffo trascorreva le giornate in spiaggia, e tutti apprezzavano il suo stile cordiale e mai invadente. “Con lui se ne va un pezzo di storia di Pescara – spiega Rita, storica cliente dell’Orsa Maggiore -, ho iniziato a frequentare questo stabilimento negli anni ’60, quando c’era il padre, e Nicola era solo un ragazzo. Nel frattempo è cambiato tutto, ma lui è rimasto sempre lo stesso, cortese e sorridente con tutti, mai sopra le righe”.

In effetti dagli anni ’60 le cose sono cambiate parecchio da queste parti, e proprio la vecchia struttura un tempo gestita dal ‘Maresciallo’ grazie al figlio era diventata uno degli stabilimenti più amati dai pescaresi, con servizi e impianti sportivi di primissimo livello.

Commosso il ricordo di Riccardo Padovano, presidente dei balneatori pescaresi. “Con Nicolino Rabuffo – spiega il consigliere comunale - Pescara ha perso un uomo, un marito, un padre e un imprenditore di notevole statura, un professionista del settore balneare che ha saputo guardare al futuro. Nicola è stato una persona autorevole, disponibile, con grande umanità e rispetto per il prossimo, e soprattutto un carissimo amico”.

I funerali si terranno nella giornata di venerdì 8 luglio alle ore 16.30 presso la Cattedrale di San Cetteo.






Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2016 alle 12:28 sul giornale del 08 luglio 2016 - 2028 letture

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