Emergenza caldo: pronto il piano per tutelare i più deboli

2' di lettura 04/07/2016 - Come largamente previsto dagli esperti, l’anticiclone africano si è stabilizzato sulla Penisola, portando afa, umidità e soprattutto la prospettiva di temperature in inarrestabile ascesa. Nonostante siamo ancora ben lontani dall’emergenza della bollente estate 2015, anche quest’anno non mancano le preoccupazioni per le fasce considerate più ‘esposte’ al caldo torrido, come anziani, malati, bambini e donne in gravidanza.

In tal senso, l’Amministrazione comunale ha annunciato la riattivazione di una serie di iniziative di tutela, monitoraggio e prevenzione rivolte alle persone anziane e ai soggetti sensibili. Come sta accadendo in un’altra trentina di città italiane, in queste ore tornerà infatti pienamente operativo il progetto ‘ondate di calore’. “E’ vero – commenta l’assessore alle Politiche sociali Giuliano Diodati -, stiamo lavorando sia con il Centro Operativo Sociale Asso Onlus gestito da Luciano Fattori che con le cooperative che gestiscono i 5 centri sociali per anziani sul territorio. Oltre a proporre attività ricreative, abbiamo attivato un apposito controllo telefonico per il mantenimento dello stato di benessere dei residenti”.

Riferimenti e informazioni su farmacie e trasporti pubblici, ma non solo, visto che il Comune mette a disposizione anche un numero verde per ogni tipo di emergenza (085 61899). “Il COS – conferma Diodati - è un centro aperto dal Comune e rivolto alla popolazione anziana e alle persone che vivono senza una rete parentale. Si opera per l'emergenza, ma anche attingendo ad un elenco di anziani che vengono controllati periodicamente perché ‘esposti’, c'è un centralino attivo dalle 8 alle 20, con un numero di cellulare fornito alla polizia per ogni altra necessità”.

Oltre all’ascolto, gli operatori sono pronti a fornire anche assistenza di altro genere, come recarsi dal medico di famiglia per le ricette e acquistare i farmaci, accompagnare alle visite mediche con i pulmini e ritirare la pensione.

I consigli per difendersi dal caldo sono sempre gli stessi: “Innanzitutto bere di più e stare a casa nelle ore più calde – avverte l’assessore -, stare attenti ai ventilatori, usare un condizionatore d’aria oppure ventilare la casa, fare più docce, evitare di esporsi ai raggi solari o al calore delle automobili lasciate al sole, tenere pronti i numeri di emergenza per richiedere assistenza”.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2016 alle 09:38 sul giornale del 05 luglio 2016 - 444 letture

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