Movida imbavagliata? Stop alla musica dopo le 2, ma ai residenti non basta: ‘Nostre richieste ignorate’

2' di lettura 08/06/2016 - Arriva l’estate e come lo scorso anno il Comune prova a ricucire lo strappo tra ‘popolo della notte’, esercenti e residenti nella zona di piazza Muzii, nuovo centro della movida pescarese.

Con un’ordinanza firmata ieri, il sindaco di Pescara cerca di arginare i contrasti dettando nuove regole in materia di orari di apertura e chiusura degli esercizi e relativamente alla somministrazione di bevande alcoliche.

Secondo il provvedimento, i locali dovranno abbassare le saracinesche all’una da lunedì a giovedì, e alle due nei weekend. Ok alla vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro fino alle 22, ad esclusione del servizio ai tavoli o del consumo immediato al bancone. A mezzanotte e mezza scatta invece il divieto di consumo all’esterno dei locali, così come è fatto divieto di ‘bivaccare’ e disturbare la quiete pubblica nella zona antistante il mercato coperto e le vie limitrofe.

Per i trasgressori previste salate sanzioni pecuniarie, mentre gli esercenti che non rispetteranno i limiti imposti dall’ordinanza andranno incontro alla sospensione della licenza.

“Abbiamo varato un provvedimento che torna a regolamentare la convivenza di tutti i soggetti dell'area di piazza Muzii”, sottolinea l’assessore alle Attività Produttive Giacomo Cuzzi. “In tal senso, continua il dialogo che abbiamo cercato e portato avanti con commercianti e cittadini della zona, un cammino che serve a rilanciare una parte della città importante e vitale non solo per chi l’ha scelta per viverci, ma anche per quanti vi hanno investito. L’ordinanza firmata dal sindaco tiene conto di entrambi i punti di vista e nasce a seguito di questo dialogo”.

Le nuove disposizioni però non soddisfano i residenti, che anzi parlano di vera e propria beffa ai danni di chi sembra condannato ancora una volta a una lunga fila di notti insonni. “Dopo 2 mesi – dichiarano i portavoce del comitato Tranquillamente Battisti - hanno partorito una bella cavolata, che si aggiunge all'ordinanza di chiusura al traffico di via Battisti per completare un quadro di assoluto disinteresse verso le problematiche lamentate dai residenti”.

In particolare, i residenti sottolineano il fatto che fino a ieri, e quindi senza ordinanza, i locali chiudevano alle 2.30, mentre ora l’orario è stato ridotto di appena mezzora. “Avevamo chiesto di accorciare gli orari di apertura rispetto alla vecchia ordinanza e di non chiudere il tratto nord di via Battisti – proseguono i cittadini -, ma entrambe le richieste sono state ignorate e l’ordinanza risulta peggiore di quella dell’anno passato. Quindi la smettano di riempirsi la bocca con la parola dialogo, visto che questo è un monologo a vantaggio esclusivo di una parte”.






Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2016 alle 13:30 sul giornale del 09 giugno 2016 - 674 letture

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