Mare pulito? La ‘rincorsa’ del Comune non convince gli ambientalisti: ‘Giocano a tombola con la nostra salute’

2' di lettura 25/05/2016 - E’ di qualche giorno fa la notizia del netto miglioramento dei dati sulla qualità delle acque, tanto che il Comune di Pescara sarebbe in procinto di revocare i divieti di balneazione.

Stando ai risultati dei prelievi effettuati dall’Arta lo scorso weekend, infatti, i valori sono positivi sia nel punto di campionamento di Fosso Vallelunga che in quello di via Galilei, lasciando un punto interrogativo solo sul tratto di via Balilla (link articolo). In attesa delle controanalisi, tanto basta all’Amministrazione comunale per considerare praticamente ‘in salvo’ la stagione estiva, con l’imminente revoca dei divieti.

Oltre ai dubbi sollevati da alcuni balneatori, tanto ottimismo però non convince diversi ambientalisti, schierati in prima linea per la tutela del territorio. Tra questi c’è in particolare Augusto De Sanctis del Forum abruzzese dell’Acqua.

“Vedo che risulta troppo complicato comprendere che una singola analisi positiva su un tratto costiero non significa un bel nulla ai fini della prevenzione sanitaria”, attacca De Sanctis. Parlando di “febbrile rincorsa al singolo dato”, che farebbe letteralmente “perdere la capacità di astrazione”, lo stesso leader del Forum Acqua non risparmia critiche al vetriolo per l’Amministrazione pescarese: “E' un po' come la tombola, si aspetta il numero. Però qui non stiamo giocando, una pancreatite virale ti può portare al creatore”.

“Ai fini sanitari – spiega - un singolo dato positivo su cui possono influire decine di variabili per un'area con problemi di contaminazione pregressi e noti non significa praticamente nulla. Serve una serie di dati adeguata a descrivere il fenomeno e, magari, non solo quella. Il fatto che a via Galilei sia già uscita un'analisi superiore ai limiti di legge – conclude De Sanctis - dovrebbe portare a conclusioni opposte, confermando i rischi di contaminazione”.










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