La notte dello sgombero: agenti in tenuta antisommossa smantellano il mercatino etnico. Nessun incidente, sit-in e proteste

2' di lettura 18/05/2016 - Temuta e contrastata da molti, invocata da altri: la notte dello sgombero alla fine è arrivata, con decine di agenti delle forze dell’ordine intervenuti nell’area di risulta per fare piazza pulita delle bancarelle dei senegalesi.

La notizia era nell’aria, e già ieri in città girava insistentemente la voce che il mercatino dei senegalesi, da circa 20 anni presente nella zona a ridosso della stazione centrale, avesse ormai le ore contate. L’ordinanza firmata dal sindaco mesi fa, già 'congelata' lo scorso agosto, ha infine trovato esecuzione intorno alle 4 di questa notte, con l’intervento degli agenti in tenuta antisommossa (foto). Dopo aver bloccato le strade di accesso e blindato l’area circostante per evitare incidenti, la Polizia, coadiuvata da Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Municipale, ha identificato i senegalesi presenti e provveduto a smantellare il mercato.

Nonostante l’operazione si sia svolta nel cuore della notte, hanno assistito allo sgombero decine di cittadini e alcuni rappresentanti di forze politiche contrarie a questa soluzione, come Sel e Rifondazione Comunista. E proprio il leader di Rifondazione, l’ex parlamentare Maurizio Acerbo, ha sollevato molti dubbi circa la legittimità del provvedimento.

“L’ordinanza di sgombero firmata dal sindaco il 17 maggio è stata pubblicata solo dopo la mezzanotte – attacca Acerbo -, basta leggerla per accorgersi che ad essere inadempiente è l'Amministrazione, in quanto non ha ancora predisposto un’alternativa violando così gli impegni presi. Viene da domandarsi – conclude l’ex deputato - cosa sarebbe accaduto e cosa avrebbero detto gli stessi esponenti di PD e Sel se un'operazione del genere fosse stata ordinata da Albore Mascia?”

“Oggi è una brutta giornata – commenta il consigliere comunale Daniela Santroni (Sel) -, i senegalesi hanno dato prova di essere una comunità civile e integrata e questa notte lo hanno ribadito. Un grazie va a loro e ai compagni che questa notte sono stati con loro. Chi voleva dimostrare il teorema che Gomorra va in onda dalla stazione di Pescara è rimasto deluso. Adesso – sottolinea la Santroni - ci vogliono atti concreti e tanta solidarietà da parte della Pescara migliore”.

Anche se non si sono registrati incidenti, i commercianti senegalesi hanno deciso di reagire riversandosi in massa a Palazzo di Città per parlare con il sindaco. La domanda sulla bocca di tutti è sempre la stessa: perché si è deciso di andare avanti con lo sgombero senza trovare prima una soluzione per la ricollocazione definitiva degli ambulanti?











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