Brucia il parco di Rancitelli: in fumo anche il progetto di riqualificazione?

2' di lettura 01/02/2016 - E dire che negli ultimi mesi le cose si erano messe bene, con il rinnovato interesse delle istituzioni, le attività promosse da Andrea D’Emilio di Rivoluzioniamo Rancitelli e, soprattutto, il progetto di riqualificazione in mano alla Caritas e al Comune. Ad interrompere il sogno di regalare una nuova vita al Parco dell’Infanzia di via Tavo è la mano che domenica ha dato alle fiamme la struttura posta a pochi metri dal ‘Ferro di Cavallo’.

Il fabbricato, che qualche mese fa è stato visitato anche da don Luigi Ciotti, da anni versa in condizioni di totale abbandono, e nel pomeriggio di ieri è stato parzialmente distrutto da un incendio domato dai Vigili del Fuoco. Anche se manca ancora la conferma, la Polizia non sembra avere molti dubbi circa la natura dolosa del rogo. Le fiamme sono divampate nell’area centrale della struttura, frequentata abitualmente da disperati e tossicodipendenti e ridotta ad un vero e proprio tugurio, con un triste tappeto di siringhe, fazzoletti e materassi.

Il rilancio del Parco dell’Infanzia rappresenta uno dei passaggi centrali dell’azione coordinata da parte del Comune di Pescara e della Caritas: dal 2008 – anno dell’inaugurazione - ad oggi l’area è stata abbandonata nel più totale degrado, e proprio l’intervento del fondatore del Gruppo Abele aveva rinvigorito i progetti di rilancio. Non meno importante l’azione dei volontari di Rivoluzioniamo Rancitelli, da tempo impegnati per riqualificare il quartiere e richiamare l’amministrazione comunale alle sue responsabilità (nella foto, il fondatore del gruppo Andrea D'Emilio).

Ora, il timore è che la speranza di rinascita per uno dei quartieri più difficili della città possa nuovamente arenarsi di fronte all'inquietante ‘messaggio’ di chi, evidentemente, ha a cuore ben altri interessi.

"L'Associazione culturale Clemente De Caesaris, da me presieduta, continua a portare avanti Rivoluzioniamo Rancitelli", ha dichiarato lo stesso D'Emilio a poche ore dal rogo. "Non sappiamo se questo incendio abbia l'intenzione di ostacolare la rinascita del Parco - prosegue - ma per noi non cambia nulla: il Parco deve rinascere e la Clemente De Caesaris farà la sua parte. Giovedì 4 febbraio alle ore 10, presso la ludoteca Thomas Dezi in via lago di Capestrano, si terrà il secondo incontro per discutere della questione con l'assessore competente e il presidente della commissione politiche sociali: noi ci saremo".