Inceneritore, la Regione Abruzzo dice no al Governo: decisione rinviata al 29 gennaio

2' di lettura 21/01/2016 - Intensa giornata istituzionale romana per la Regione Abruzzo: mercoledì 20 gennaio, fra i vari punti all’ordine del giorno della Conferenza delle Regioni vi era quello inerente il parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Ambiente, recante ‘Individuazione della capacità complessiva di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili in esercizio o autorizzati a livello nazionale’, meglio noto come ‘Decreto Inceneritori’. (nella foto: Matteo Renzi con il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti)

In tale occasione la Regione Abruzzo, rappresentata dal sottosegretario con delega all’Ambiente Mario Mazzocca, ha confermato il proprio parere negativo sul decreto, parere per altro già formulato in sede di Commissione Ambiente lo scorso mese di settembre. Lo schema, si ricorda, prevede l’insediamento di un inceneritore sul territorio abruzzese.

“Il decreto – sottolinea il sottosegretario Mazzocca – contiene la previsione localizzativa di un ‘Impianto di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili’ proprio in Abruzzo; abbiamo dissentito dalle valutazioni effettuate dal Governo, generate dall’esame di dati tecnici non perfettamente allineati con quelli a nostra disposizione, soprattutto poiché riteniamo non adeguatamente considerate le particolari ed intrinseche condizioni del nostro territorio regionale, sia sotto il profilo geomorfologico che microclimatico, che lo rendono pressoché unico nel panorama nazionale. Inoltre – prosegue Mazzocca - l’atto di indirizzo finalizzato alla compiuta definizione del nostro 'Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti' non prevede la realizzazione in Abruzzo di inceneritori o termovalorizzatori di sorta”.

Sulla stessa questione si sono espresse negativamente anche le Regioni Molise, Marche, Umbria e Lombardia.

Nel pomeriggio, nel corso della Conferenza Stato-Regioni ci si è soffermati sull’individuazione della capacità complessiva di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani, tema che ha alimentato una serrata discussione. Il presidente Bonaccini, a tal riguardo, ha riferito sul parere favorevole di 15 Regioni, comunicando il parere negativo delle restanti 5 regioni, fra cui l’Abruzzo.

Il Ministero ha quindi ribadito il proprio pronunciamento circa il semplice e parziale accoglimento di alcuni emendamenti. Anche al fine di non inasprire il confronto e su espresso invito di Bonaccini a “guardare bene gli emendamenti”, ricordando che attualmente sono 15 le Regioni che hanno reso sì parere favorevole ma decisamente condizionato, è intervenuto il sottosegretario Bressa che ha proposto di rinviare il punto ad una Conferenza Straordinaria che probabilmente si terrà il 29 gennaio.






Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2016 alle 12:31 sul giornale del 22 gennaio 2016 - 453 letture

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