Nuova Pescara, forse ci siamo: M5S e governo regionale vicinissimi al traguardo

3' di lettura 20/01/2016 - ‘L’iter per l’approvazione della legge che porterà alla nascita della Nuova Pescara, dopo quasi due anni dal fatidico referendum e dal pronunciamento plebiscitario dei cittadini in favore della nuova realtà territoriale, è giunto alla stretta finale’.

L’atteso annuncio arriva dal consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, primo firmatario della proposta di legge diretta alla istituzione del nuovo Comune.

“Tra pochi giorni – ha spiegato Mercante – la proposta di legge sarà sottoposta, per l’esame definitivo, alla competente commissione consiliare al fine di predisporre quegli aggiustamenti al dettato normativo che possano consentirne l’applicazione più rapida e proficua possibile. Dopo di che andrà a finire in Consiglio ed in quella sede il presidente D’Alfonso non potrà, di certo, rinnegare quanto promesso nella seduta dello scorso 24 novembre, dove ha preso l’impegno ben preciso, di fronte a tutti gli abruzzesi, di dare vita alla Nuova Pescara”.

Secondo il consigliere pentastellato si tratta di “una questione di rispetto della volontà popolare”, dal momento che la maggioranza dei cittadini, non solo a Pescara, ma anche a Montesilvano e Spoltore, si è espressa in favore del nuovo Comune. “Dalla fusione - conclude Mercante - deriveranno innumerevoli benefici per il territorio, che potrà contare su maggiori risorse da destinare alla collettività. Senza dimenticare, a tal proposito, che la legge di stabilità per il 2016 ha raddoppiato i contributi statali a disposizione dei Comuni in caso di fusione. Una occasione davvero vantaggiosa che, mi auguro, il nostro governo regionale non vorrà lasciarsi sfuggire”.

“La Nuova Pescara è la naturale espressione di un processo di fusione che ormai tutti chiedono con convinzione – aggiungono i consiglieri comunali del M5S di Pescara Di Pillo, Sabatini e Alessandrini -, i vantaggi economici derivanti dai contributi statali e regionali, le economie di spesa dovute alla razionalizzazione dei costi, la gestione unitaria dei servizi indispensabili e le possibilità di sviluppo economico ed imprenditoriale frutto anche di nuovi investimenti rappresentano oggi opportunità incontestabili e che non possono essere ignorate”.

L’appello dei Cinque Stelle è stato raccolto da Andrea Catena, consigliere di Luciano D'Alfonso. “Nel ringraziare Mercante per l’attenzione e l’impegno sul tema – scrive Catena -, colgo l’occasione per ribadire che é ferma intenzione del presidente della Giunta rispettare l’impegno assunto in Consiglio regionale ad attuare nel suo indirizzo il referendum sulla fusione dei Comuni di Montesilvano, Pescara e Spoltore, presentando entro il 30 gennaio una proposta che stiamo approfondendo sotto tutti gli aspetti tecnici e che sarà una sintesi degli sforzi elaborativi profusi in questi mesi”.

“Tuttavia – avverte il portavoce di D’Alfonso - è bene ricordare che siamo di fronte al primo caso in Italia, nell’intera storia repubblicana, di fusione tra Comuni di queste dimensioni. Per questo, la proposta che verrà presentata dovrà prevedere un’integrazione progressiva tra i tre Comuni ed il loro pieno coinvolgimento nel processo decisionale”.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2016 alle 16:52 sul giornale del 21 gennaio 2016 - 492 letture

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