Il Natale non ferma la protesta: studenti del Classico si ‘imbavagliano’ e disertano le lezioni

1' di lettura 22/12/2015 - A due giorni dall’inizio delle lunghe festività natalizie, gli studenti del Liceo Classico ‘G. D’Annunzio’ di Pescara hanno dato vita ad una clamorosa e forse inaspettata azione di protesta (foto).

Prima di entrare a scuola, in prossimità dell’ingresso infatti hanno vivacemente protestato contro i ‘metodi repressivi’ dell'istituzione scolastica, paventando il rischio che la componente studentesca venga ridotta al silenzio.

I ragazzi rivendicano la libertà di parola e di voto nei consigli d’istituto, e a sostegno della richiesta si sono ‘imbavagliati’ osservando un minuto di silenzio.

“Non ci spaventano le repressioni e le intimidazioni – hanno dichiarato i rappresentanti -, siamo forti dell’appoggio di una comunità intera che ha capito i punti deboli della riforma: è giusto ricordare a chi ci vuole azzittire che non lo permetteremo”.

Subito dopo è partita un’autogestione di 48 ore, che punta a “far vivere la scuola in modo diverso, anche attraverso corsi alternativi”.






Questo è un articolo pubblicato il 22-12-2015 alle 16:45 sul giornale del 23 dicembre 2015 - 461 letture

In questo articolo si parla di scuola, cultura, politica, studenti, pescara, vivere pescara, articolo, collettivo studentesco pescara, liceo classico d'annunzio, buona scuola

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/arUs





logoEV