Banda di ragazzine bloccata dai Carabinieri: sventata raffica di furti nei palazzi di via Raffaello

1' di lettura 30/11/2015 - Stavolta agli abitanti di uno dei quartieri residenziali della città è andata bene: sabato 28 novembre, nel corso di una operazione di prevenzione e contrasto all’illegalità, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno rintracciato e bloccato tre ragazze nomadi a seguito di una segnalazione giunta da alcuni cittadini residenti in via Raffaello.

Fermate e controllate dai militari, le 3 giovanissime, tra cui anche una 14enne, sono risultate già destinatarie di disposizioni giudiziarie per furti in abitazioni. Stando alle prime ricostruzioni, a capo della banda, giunta a Pescara col solo scopo di commettere furti, c’è la 19enne C.R., pregiudicata, residente nel campo nomadi ‘La Barbuta’ di Roma. La donna era ricercata in quanto già destinataria di un ordine di carcerazione emesso lo scorso 19 novembre dal Tribunale di Frosinone per furto aggravato in abitazione. Sempre per lo stesso reato, commesso in diverse località del centro Italia, deve scontare una pena residua di 2 anni e cinque mesi.

Addosso alle tre ragazze i Carabinieri hanno rinvenuto un cacciavite lungo 50 cm, un paio di forbici e dei contenitori di plastica generalmente utilizzati per forzare le serrature (foto). La 19enne, deferita alle autorità per guida senza patente, è stata trasferita nel carcere di Chieti, mentre le ‘colleghe’ sono state affidate ai genitori.

Secondo quanto riferito dagli stessi Carabinieri in conferenza stampa, con tutta probabilità l’arresto ha consentito di sventare una vera e propria escalation di furti in casa nella zona di via Raffaello.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 30-11-2015 alle 16:52 sul giornale del 01 dicembre 2015 - 389 letture

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