L’alberghiero resterà a Pescara: sindaco e Giunta contro D'Alfonso. M5S: ‘E’ una farsa’

2' di lettura 19/10/2015 - E’ stata una giornata forse decisiva per decidere il futuro dell’Ipssar De Cecco: il Consiglio comunale, riunito in seduta straordinaria per discutere del ventilato spostamento a Cepagatti, ha approvato l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza che dispone il mantenimento della sede dell’alberghiero a Pescara.

“Il voler trattenere la scuola a Pescara non è questione di campanile – si legge nel documento -, la realizzazione di un Biocampus è un’opportunità di certo preziosa per il territorio, ma potrebbe essere l’occasione di lanciare nuovi indirizzi sperimentali legati all’agricoltura, senza per questo richiedere il trasferimento di una scuola che in città, per storia e logistica, è diventata un punto di riferimento per il territorio regionale costiero e non solo”.

Il riferimento è alla delibera della Giunta regionale abruzzese dello scorso 8 ottobre, che mira alla realizzazione di un Biocampus a Villareia di Cepagatti accorpando l‘istituto Agrario e l’alberghiero. Il costo dei lavori per l’allestimento della nuova sede, pari a oltre 6 milioni di euro, nei giorni scorsi aveva suscitato forti polemiche sia nel mondo della scuola che in quello politico, evidenziando crepe all’interno della stessa maggioranza di Centrosinistra. E ora un nuovo colpo ai piani dell’esecutivo regionale arriva proprio dai 'cugini' dell’amministrazione pescarese, secondo cui “la procedura seguita dalla Regione Abruzzo non risulta in linea con il dettato del comma 153, art. 1 della Legge 13 luglio 2015, n. 107 e del Decreto Ministeriale del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (M.I.U.R.) del 07/07/2015”.

Da qui, dopo gli incontri del sindaco Marco Alessandrini con la rappresentanza studentesca, la decisione di mostrare il disco rosso all’iniziativa della Regione.

In vista di un inconsueto scontro D’Alfonso-Alessandrini, sulla questione è intervenuto anche il Movimento 5 Stelle, che ha definito “una farsa” l’intera vicenda. “La delibera regionale – si legge in un comunicato del M5S Abruzzo - non trova d’accordo i colleghi di partito del Comune di Pescara che convocano un consiglio straordinario dove smentiscono pubblicamente i loro stessi referenti al governo abruzzese. Una farsa quasi grottesca, dove Pd smentisce Pd. Un fallimento in tutti i livelli istituzionali, compresa la Provincia, clamorosamente assente nel corso del Consiglio”.

“Stiamo assistendo ad uno spettacolo indegno da parte di chi ormai governa città e regione a gran fatica” commenta Domenico Pettinari, consigliere regionale e firmatario della risoluzione anti-dislocamento. “Luciano D’Alfonso continua a perdere pezzi non solo nella maggioranza di governo, ma anche tra i Comuni che guidano la città sotto lo stesso simbolo. E’ palese che ormai nel Pd la Regione agisce senza interpellare i Comuni ed i Comuni non sentono l’autorità regionale, tanto da smentirla in via ufficiale attraverso un Consiglio pubblico.”











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