Giocati dall’azzardo: al Centro Train De Vie si parla di mafie, illusioni e nuove povertà

2' di lettura 14/10/2015 - Martedì 20 ottobre alle ore 18.30 presso il Centro Train De Vie di Pescara sarà presentato ‘Giocati dall’azzardo’ (ediz. Sensibili alle Foglie), il nuovo libro su mafie e nuove povertà della psicoterapeuta Maria Cristina Perilli.

Oltre all’autrice, interverrà anche il dott. Fausto D’Egidio, direttore del Serd di Pescara. Obiettivo dell’incontro, coordinato dal consigliere comunale di Sel Daniela Santroni, è porre l’accento sui temi principali trattati nel libro-inchiesta della Perilli, offrendo una panoramica completa sul mondo dell’azzardo.

Partendo da una accurata ricostruzione storica, l’autrice si sofferma sulle declinazioni moderne della ludopatia, che sempre più spesso trova sbocco su internet e sui cosiddetti ‘nuovi giochi’. Dirigente psicologa presso un Ser.T milanese con una lunghissima esperienza nel trattamento di giocatori d’azzardo patologici, Maria Cristina Perilli passa quindi in rassegna gli aspetti normativi che regolamentano il settore, soffermandosi sui risvolti socio-economici, clinici e statistici e fornendo un affresco su un mondo spesso nascosto, dove mafia e politica vanno pericolosamente a braccetto.

“In un Paese sempre più povero – si legge nella prefazione del libro, curata da don Virginio Colmegna - a fronte di un immiserimento generale, si assiste all’incongruente scelta statale di incentivare il mercato dell’azzardo con lo scopo di incassare liquidità, incurante che questo ‘prelievo’ avvenga sulla pelle dei giocatori”.

Da qui, una lunga catena di esempi sulla istituzionalizzazione politica e commerciale del gioco d’azzardo, con le conseguenti ricadute sulle debolezze umane.

La presentazione, organizzata da Movimentazioni, Book Caffé Primo Moroni, On The Road Onlus e Asl/SerD, si terrà in via Ferrari, presso la sede di Train De Vie, centro polifunzionale da anni attivo nella lotta alle povertà estreme.

Ma Pescara e l’Abruzzo non sono affatto nuove a questo tipo di iniziative. Lo scorso mese di febbraio, il consigliere regionale indipendente Leandro Bracco ha presentato la proposta di Legge n° 64/2015 (link articolo), che mira a contrastare il fenomeno delle ludopatie. “E' una piaga della società contemporanea – ha sottolineato il consigliere -, un cancro le cui metastasi, oltre a portare alla rovina il singolo individuo, devastano interi nuclei familiari andando di conseguenza a corrodere le radici sane della società. Dovere delle istituzioni – conclude - è affrontare la questione, arginare il fenomeno e tentare di trovare una soluzione”.

A fondo pagina è disponibile la locandina dell'evento.












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