Rancitelli, la ruota continua a girare: la Croce Rossa installerà postazione con punto di ascolto, biblioteca e pronto soccorso

2' di lettura 03/09/2015 - Continuano ad arrivare buone notizie da Rancitelli, quartiere ‘a rischio’ di Pescara che da qualche settimana è teatro di una vasta operazione di rilancio promossa da Andrea D’Emilio.

Dopo la sistemazione dei tombini nel cortile del Ferro di Cavallo, e in attesa dei cassonetti promessi da Attiva, il fondatore dell'associazione ‘Rivoluzioniamo Rancitelli’ annuncia un’altra importantissima novità, che in questo caso vede coinvolta la sezione pescarese della Croce Rossa.

“La Croce Rossa – annuncia il giovane attivista - si impegna ad installare entro fine mese una postazione permanente al centro del Ferro di Cavallo: sarà pronto soccorso, ascolto psicologico, consulenza sociologica, biblioteca e tanto altro”.

L’iniziativa è partita da Matteo Mattioli, che con i suoi 25 anni è il più giovane commissario italiano della Cri. Accompagnato dall’assessore alle Politiche giovanili Veronica Teodoro, volontaria della Croce Rossa, Mattioli ha fatto visita al banchetto che da oltre un mese D’Emilio ha piazzato al centro del cortile del Ferro di Cavallo (foto).

“Ringrazio Andrea – ha dichiarato il commissario -, referente di Rivoluzioniamo Rancitelli e docente abilitato di storia e filosofia, che si sta impegnando in prima persona in uno dei quartieri più difficili della città. Con lui, ho avuto l'opportunità di vedere come si vive all'interno del Ferro di Cavallo”.

“Qui le istituzioni non esistono – prosegue Mattioli – e per questo abbiamo deciso di intraprendere diverse attività inerenti l'ambito sociale e non solo. Mi sono impegnato in prima persona affinché la Croce Rossa possa trovare uno spazio adeguato per svolgere un'attività permanente e continuativa, con la stretta collaborazione di Rivoluzioniamo Rancitelli”.

“Ma non intendiamo fermarci qui – conclude Andrea D’Emilio -, il sogno più grande tra dieci anni è vedere iscritte all'Università le bambine e le ragazzine rom italiane che frequento al Ferro di Cavallo. Quel giorno faremo una grande festa”.